Grottaminarda presente all’assemblea nazionale dell’ANCI

Anche quest’anno Grottaminarda, (dopo la parentesi del 2020 causa pandemia), non ha voluto far mancare la propria presenza all’Assemblea Nazionale dell’Anci giunta alla XXXVIII edizione.

A Parma, con delega del Sindaco Angelo Cobino, la Consigliera Marisa Graziano, Capogruppo di Maggioranza in Consiglio, Delegata agli Enti Sovracomunali, al personale ed alla Promozione turistica.

La tre giorni di confronto tra amministratori locali e le più alte cariche dello Stato sotto lo slogan “Rinasce l’Italia. I Comuni al centro della nuova stagione”, è stata aperta dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella; nelle varie sessioni gli interventi di diversi Ministri e numerosi Sindaci; le conclusioni con la relazione del presidente dell’Anci, Sindaco di Bari, Antonio Decaro e con l’intervento del Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi. Tra i temi il futuro degli Enti Locali, la coesione e l’innovazione sociale, la salute, la tutela del territorio.

“L’Assemblea si è conclusa con un progetto di rinascita dell’Italia dove la centralità deve essere per i Comuni e le Province, spiega la Delegata Marisa Graziano. I temi trattati sono quelli che noi amministratori ci ritroviamo ad affrontare ogni giorno con la finalità di dare una vita migliore ai nostri cittadini. In questo senso il PNRR giocherà un ruolo fondamentale.

La salute ed il benessere dei cittadini innanzitutto, poi la salvaguardia dell’ambiente e del territorio, l’innovazione con la digitalizzazione e le infrastrutture, ed ancora cultura e turismo.

Ma alla base di tutto c’è un tema particolarmente caro al nostro Sindaco Cobino che è quello della coesione territoriale, della comunione di intenti tra comuni e di un’Italia più unita.

Ho molto apprezzato, inoltre, uno dei passaggi fatti da Decaro sul problema del sottorganico nei Comuni. Sulla necessità di sbloccare la situazione, di poter fare assunzioni, anche e soprattutto per far fronte agli impegni del PNRR e quindi sull’urgenza di inserire giovani tecnici per la progettazione, la rendicontazione, la digitalizzazione. Sposo in pieno questo pensiero.

Abbiamo bisogno di incrementare il personale negli uffici pubblici per snellire la burocrazia, rendere servizi migliori ai cittadini e per farci trovare pronti alla sfida del PNNR”.