Gesualdo, domenica l’evento conclusivo con la kermesse “Una boccata d’arte”

Al termine della seconda edizione di Una Boccata d’Arte, domenica 26 settembre 2021  a partire dalle ore 18.00 al Castello, il collettivo Polisonum presenterà, all’interno del Castello di Gesualdo, l’opera video A cinque voci a cura di Francesca Ceccherini, il vinile in edizione limitata che racchiude la composizione A cinque voci da 15′, e il documentario che vede la partecipazione di Alfonso Cuoppolo, Storico, scrittore e Docente di materia letterarie, e Antonio Polidoro, Docente di storia della musica e scrittore.

A seguire, una conversazione tra:
Edgardo Pesiri | Sindaco del Comune di Gesualdo
Gianfranco Bianco | Vice Sindaco del Comune di Gesualdo
Polisonum | Filippo Lilli e Donato Loforese
Alfonso Cuoppolo | Storico, scrittore e docente di materia letterarie
Antonio Polidoro | Docente di storia della musica e scrittore
Angelica Tulimiero | Coordinatrice del progetto in Campania
Serena Guarino | Coordinatrice nazionale Una Boccata d’Arte
Francesca Ceccherini | Curatrice (in collegamento Skype)

POLISONUM A GESUALDO
A cinque voci è la composizione sonora che il collettivo Polisonum dedica al borgo di Gesualdo, piccolo comune millenario nel cuore dell’Irpinia che per cinque secoli ha accolto la dinastia normanna dei Gesualdo. Carlo Gesualdo, Principe di Venosa, è la figura alla quale la ricerca di Polisonum si rivolge: musicista e compositore visionario, madrigalista con doti rare, una figura complessa e centrale nella storia della sperimentazione musicale.
Un coro composto da soprano, mezzo soprano, contralto, tenore e baritono eseguono il verso Ahi disperata vita, anche titolo di un’opera del compositore Carlo Gesualdo, attraverso otto accordi che si intrecciano in maniera imprevedibile. Polisonum chiede infatti agli esecutori di tenere ogni accordo sino alla perdita del fiato, sino a quando la voce non si consuma, non si spegne, e il respiro trova nuovamente spazio per l’emissione di un altro suono.
Dal 27 giugno al 26 settembre 2021, l’installazione sonora che dalla torre principale del Castello, ha diffuso un estratto di 5′ del brano integrale di 15′, per due volte al giorno, ha restituito agli abitanti di Gesualdo una presenza all’interno si questo misterioso edificio storico dopo più di quattrocento anni.
GLI ARTISTI
Polisonum è il collettivo formato da Filippo Lilli (Mottola, 1987), Donato Loforese (Castellaneta, 1984) e Federico Peliti (Roma, 1983).
Nasce nel 2014 e unisce produzione sonora e arte visuale, alla performance e alle nuove tecnologie. Polisonum utilizza il suono come metodo e dispositivo di indagine per esplorare le metamorfosi nei luoghi della storia e della contemporaneità, nei paesaggi e nelle geografie. Tra le mostre e i progetti più recenti: RAM – Radioartemobile e Fondazione VOLUME! a Roma, nel 2020; In Vitro Sound Art exhibition a Matera e Romaeruopa Festival – Digitalive a Roma nel 2019.

[Tratto dal sito del Comune di Gesualdo]