Gestione del personale in outsourcing: perché le aziende scelgono di esternalizzare?

Per ottimizzare tempi, costi e risorse dedicate alla gestione del personale, negli ultimi anni le aziende scelgono di affidare a terze parti le funzioni relative all’area HR.

 In ambito HR, il termine inglese outsourcing viene impiegato per definire la procedura con cui le aziende esternalizzano le operazioni relative alla ricerca e alla gestione del personale. Si utilizza pertanto per distinguere tra le funzioni che vengono fornite da terze parti e quelle che restano tradizionalmente in house. Nello specifico, queste ultime costituiscono generalmente le attività peculiari dell’azienda o il suo core business, come viene comunemente chiamato.

Scegliendo di esternalizzare alcune funzioni, le imprese hanno quindi la possibilità di dedicare più tempo, più denaro e maggiori risorse alle principali attività aziendali.

Per questo motivo, molti imprenditori decidono oggi di affidarsi a società specializzate nella gestione del personale in outsourcing. Tra queste, l’agenzia per il lavoro online Jobtech, la prima piattaforma italiana completamente digitale dedicata allo screening e alla selezione del personale. I servizi di outsourcing HR forniti da Jobtech vanno dalla ricerca dei candidati idonei alle posizioni offerte fino all’onboarding, passando per la loro formazione e il disbrigo delle pratiche amministrative, contrattuali e retributive.

Si viene quindi a creare una vera e propria partnership tra l’azienda cliente (il committente) e l’agenzia fornitrice (l’appaltatore).

Il ricorso all’esternalizzazione di risorse e funzioni aziendali esiste da decenni, tuttavia è cresciuto negli ultimi anni con la spinta derivante dalle richieste e dalle necessità di un mercato globale sempre più orientato al dinamismo e alla flessibilità. In questo scenario, alcune imprese – specialmente quelle di dimensioni medio-piccole, ma non solo – preferiscono usufruire dei servizi offerti da terze parti. Per quanto concerne le attività di HR, è l’appaltatore e non il committente ad assumersi gli oneri e i relativi rischi di impresa legati alla ricerca, alla formazione, all’assunzione e al mantenimento del personale.

Oltre a ottimizzare tempi e risorse dedicate alla gestione del personale, l’outsourcing consente di tagliare i costi e le spese aziendali che si dovrebbero sostenere per creare e mantenere un’intera divisione HR. Rivolgendosi a un gestore esterno specializzato è quindi possibile migliorare la qualità e l’efficacia dei servizi inerenti all’area delle risorse umane. Il supporto fornito dalle agenzie come Jobtech non si limita infatti alle attività di recruiting, ma si estende anche alla gestione contabile delle pratiche amministrative, dell’inquadramento contrattuale e retributivo, della formazione e dell’aggiornamento professionale delle