GDF NAPOLI: 248° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DEL CORPO. BILANCIO OPERATIVO DAL 1° GENNAIO 2021 AL 31 MAGGIO 2022

[Comunicato stampa Guardia di Finanza]

Questo pomeriggio, nella piazza d’armi della Caserma Zanzur, sede storica delle Fiamme Gialle partenopee, presieduta dal Comandante Interregionale dell’Italia Meridionale, Generale di Corpo d’Armata Michele Carbone, si è tenuta la celebrazione del 248° Anniversario della Fondazione della Guardia di Finanza.
Dopo aver deposto una corona d’alloro alla lapide in memoria del sacrificio dei “Finanzieri Ludovico Papini e Salvatore Spiridigliozzi” – barbaramente trucidati a Napoli dai nazi-fascisti nel corso del secondo conflitto mondiale, è stata data lettura del messaggio augurale del Presidente della Repubblica e dell’Ordine del Giorno Speciale del Comandante Generale della Guardia di Finanza. A seguire il Comandante Interregionale dell’Italia Meridionale ha pronunciato la sua allocuzione e premiato i militari che si sono distinti nell’attività di servizio. In conclusione, il 3° Cappellano Militare Capo, Mons. Gerardo Sangiovanni, ha recitato la Preghiera del Finanziere.
La ricorrenza ha costituito comunque l’occasione per un bilancio delle attività condotte nell’anno 2021 e nei primi mesi del 2022 dai Reparti del Comando Regionale Campania, nei settori costituenti la mission istituzionale del Corpo, quali la lotta all’elusione e all’evasione fiscale, la repressione degli illeciti in materia di spesa pubblica, la tutela del mercato dei beni e dei servizi, di quello dei capitali ed il contrasto alla criminalità organizzata in particolare sotto il profilo patrimoniale. Il periodo di emergenza sanitaria ha inoltre impegnato i reparti del Corpo nel controllo del rispetto delle norme emanate dalle Autorità governative per il contenimento della diffusione del coronavirus e di ogni forma insidiosa di illecito commercio con fini speculativi dei presidi medici non conformi alle normative vigenti.
Questi i principali dati relativi alle attività di servizio svolte dalle Fiamme Gialle della Campania nelle mission istituzionali demandate al Corpo.

GDF: IMPEGNO “A TUTTO CAMPO” CONTRO LA CRIMINALITÀ A TUTELA DI CITTADINI E IMPRESE

Nel 2021 e nei primi 5 mesi del 2022 il Comando Regionale Campania ha eseguito 56.356 interventi ispettivi e 8.616 indagini per contrastare le infiltrazioni della criminalità economica e organizzata nel tessuto economico e sociale: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese in difficoltà e a sostegno delle prospettive di rilancio e di sviluppo del Paese.

CONTRASTO DELLE FRODI SUI CREDITI D’IMPOSTA E DELL’EVASIONE FISCALE

Le attività investigative e di analisi sui crediti d’imposta agevolativi in materia edilizia ed energetica, svolte in collaborazione con l’Agenzia delle entrate, hanno permesso di accertare frodi per oltre 390 milioni di euro. L’ammontare dei crediti inesistenti sequestrati è di 310 milioni.
Sono stati individuati 272 evasori totali, ossia esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco (molti dei quali operanti attraverso piattaforme di commercio elettronico), e 735 lavoratori in “nero” o irregolari.
Scoperti, inoltre, 7 casi di evasione fiscale internazionale, principalmente riconducibili a stabili organizzazioni occulte, a manipolazioni dei prezzi di trasferimento, a residenze fiscali fittizie e all’illecita detenzione di capitali oltreconfine.
I soggetti denunciati per reati tributari sono 1.618, di cui 50 tratti in arresto. Il valore dei beni sequestrati quale profitto dell’evasione e delle frodi fiscali è di 180,1 milioni.
I 288 interventi in materia di accise e a tutela del mercato dei carburanti hanno permesso di sequestrare oltre 655 tonnellate di prodotti energetici e di accertare 42 mila tonnellate consumate in frode.
Oltre 1.700 sono, invece, i controlli doganali sulle merci introdotte sul territorio nazionale in evasione d’imposta, contraffatte o in violazione delle norme sulla sicurezza.
Le attività di contrasto al contrabbando hanno portato al sequestro di 96 tonnellate di tabacchi lavorati esteri e alla denuncia di 705 soggetti, di cui 76 tratti in arresto.
I controlli e le indagini contro il gioco illegale hanno permesso di scoprire 77 agenzie clandestine e di verbalizzare 526 soggetti, di cui 93 denunciati all’Autorità giudiziaria.

TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA

L’impegno a tutela della corretta destinazione delle misure introdotte dalla legislazione emergenziale non ha riguardato solo i bonus fiscali ma anche i contributi a fondo perduto e i finanziamenti bancari assistiti da garanzia, oggetto di oltre 1.222 controlli, che hanno portato alla denuncia di più di 271 persone per l’indebita richiesta o percezione di oltre 47,6 milioni di euro.
Complessivamente, gli interventi in materia di spesa pubblica sono stati oltre 9 mila, cui si aggiungono quasi 1.300 indagini delegate dalla magistratura nazionale ed europea (EPPO): 3.092 soggetti sono stati denunciati e oltre 846 segnalati alla Corte dei conti per danni erariali pari a oltre 500 milioni di euro, circa 180 milioni dei quali in danno alle risorse destinate al sistema sanitario.

Le frodi scoperte in materia di fondi strutturali e di spese dirette gestite dalla Commissione europea ammontano a oltre 17,5 milioni, mentre quelle relative alla spesa previdenziale e assistenziale sono pari a 41 milioni.
I controlli sul reddito di cittadinanza, svolti in collaborazione con l’INPS, hanno riguardato, in maniera selettiva, soggetti connotati da concreti elementi di rischio. Nel complesso, sono stati scoperti illeciti per oltre 39 milioni, di cui 29,2 milioni indebitamente percepiti e circa 10,4 milioni fraudolentemente richiesti e non ancora riscossi – e sono state denunciate oltre 3.300 persone.
Un impegno importante è stato dedicato al controllo degli appalti, anche in ragione del ruolo che rivestiranno tali procedure nell’ambito del PNRR, in vista del quale la Guardia di finanza sta affinando strumenti di analisi e moduli operativi, in collaborazione con tutte le Amministrazioni responsabili della gestione e dell’attuazione dei progetti e degli investimenti.
Le persone denunciate per reati in materia di appalti, corruzione e altri delitti contro la Pubblica Amministrazione sono state oltre 270, di cui 62 tratte in arresto.
Il valore delle procedure contrattuali risultate irregolari, in quanto interessate da condotte penalmente rilevanti, è stato di oltre 31,5 milioni, di cui quasi 1 milione in materia di spesa sanitaria.

CONTRASTO DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ECONOMICO-FINANZIARIA

In materia di riciclaggio e autoriciclaggio sono stati eseguiti 113 interventi, che hanno portato alla denuncia di 376 persone, di cui 54 tratte in arresto, e al sequestro di beni per un valore di oltre 376 milioni.
A circa 800 mila euro ammontano, invece, i sequestri per usura, reato per il quale sono stati tratti in arresto 15 soggetti.
Sono state analizzate oltre 7 mila segnalazioni di operazioni sospette, di cui 68 attinenti al finanziamento del terrorismo.
Ai confini terrestri e marittimi sono stati eseguiti oltre 402 controlli sulla circolazione della valuta, per movimentazioni transfrontaliere relative ad oltre 4,4 milioni di euro, accertando 219 violazioni e operando sequestri per circa 30 mila di euro.
Ammontano a oltre 2,4 milioni i sequestri di valuta, titoli, certificati e valori bollati contraffatti eseguiti nei confronti di 124 soggetti, di cui 11 tratti in arresto.
In materia di reati fallimentari i beni sequestrati ammontano a oltre 110 milioni, su un totale di patrimoni distratti di oltre 200 milioni.
In applicazione della normativa antimafia, sono stati sottoposti ad accertamenti patrimoniali 2.149 soggetti, con l’applicazione di provvedimenti di sequestro e confisca per 154 milioni.

Inoltre, il sistematico ricorso anche alle alternative misure di prevenzione dell’amministrazione e del controllo giudiziario di aziende infiltrate o condizionate dalla criminalità organizzata ha consentito di sottrarre all’influenza mafiosa beni per un valore di circa 73 milioni di euro.
Ulteriori 12 mila accertamenti sono stati svolti su richiesta dei Prefetti, la maggior parte dei quali in funzione del rilascio della documentazione antimafia.
Il contrasto al narcotraffico, anche via mare, ha portato all’arresto di 169 soggetti e al sequestro di quasi 11 tonnellate di sostanze stupefacenti e di 19 mezzi.
Sul versante della contraffazione sono stati eseguiti oltre 1.500 interventi e più di 300 deleghe dell’Autorità Giudiziaria, sottoponendo a sequestro circa 104 milioni di prodotti industriali contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy e non sicuri nonché ingenti quantitativi di prodotti alimentari recanti marchi industriali falsificati o indicazioni non veritiere. Denunciati 689 soggetti.
In particolare, sono stati sequestrati oltre 24 mila di litri (essenzialmente vini e spumanti e alcool denaturato) e oltre 5 tonnellate di prodotti agroalimentari, oggetto di contraffazione e frode commerciale. Oltre 830 Kg e circa 12 mila litri di prodotti rimossi dal mercato recavano false attestazioni DOP, comparti in cui l’Italia detiene il primato di riconoscimenti a livello europeo.
L’attività del Corpo a tutela dei consumatori è stata orientata anche al contrasto dell’illecita commercializzazione dei dispositivi di prevenzione del contagio, con il sequestro di quasi 8,5 milioni di mascherine e dispositivi di protezione individuale e la denuncia di 18 soggetti per frode in commercio, vendita di prodotti con segni mendaci, contraffazione, ricettazione e truffa.

OPERAZIONI DI SOCCORSO E CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA

Nel periodo dell’emergenza sanitaria, unitamente alle altre Forze di Polizia, è stata assicurata l’attuazione delle misure di contenimento della pandemia eseguendo 5.228 controlli, all’esito dei quali 3.671 soggetti sono stati sanzionati e 64 denunciati.
Complessivamente, la componente aeronavale regionale, nel corso di 5 interventi di soccorso a mare, ha effettuato il salvataggio di 11 persone.

COMANDO PROVINCIALE NAPOLI: BILANCIO OPERATIVO DAL 1° GENNAIO 2021 AL 31 MAGGIO 2022

Questo pomeriggio, nella piazza d’armi della Caserma Zanzur, sede storica delle Fiamme Gialle partenopee, presieduta dal Comandante Interregionale dell’Italia Meridionale, Generale di Corpo d’Armata Michele Carbone, si è tenuta la celebrazione del 248° Anniversario della Fondazione della Guardia di Finanza.

Dopo aver deposto una corona d’alloro alla lapide in memoria del sacrificio dei “Finanzieri Ludovico Papini e Salvatore Spiridigliozzi” – barbaramente trucidati a Napoli dai nazi-fascisti nel corso del secondo conflitto mondiale, è stata data lettura del messaggio augurale del Presidente della Repubblica e dell’Ordine del Giorno Speciale del Comandante Generale della Guardia di Finanza. A seguire il Comandante Interregionale dell’Italia Meridionale ha pronunciato la sua allocuzione e premiato i militari che si sono distinti nell’attività di servizio. In conclusione, il 3° Cappellano Militare Capo, Mons. Gerardo Sangiovanni, ha recitato la Preghiera del Finanziere.
La ricorrenza ha costituito comunque l’occasione per un bilancio delle attività condotte nell’anno 2021 e nei primi mesi del 2022 dai Reparti del Comando Regionale Campania, nei settori costituenti la mission istituzionale del Corpo, quali la lotta all’elusione e all’evasione fiscale, la repressione degli illeciti in materia di spesa pubblica, la tutela del mercato dei beni e dei servizi, di quello dei capitali ed il contrasto alla criminalità organizzata in particolare sotto il profilo patrimoniale. Il periodo di emergenza sanitaria ha inoltre impegnato i Reparti del Corpo nel controllo del rispetto delle norme emanate dalle Autorità governative per il contenimento della diffusione del coronavirus e di ogni forma insidiosa di illecito commercio con fini speculativi dei presidi medici non conformi alle normative vigenti.
Questi i principali dati relativi alle attività di servizio svolte dalle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Napoli.

GDF: IMPEGNO “A TUTTO CAMPO” CONTRO LA CRIMINALITÀ A TUTELA DI CITTADINI E IMPRESE

Nel 2021 e nei primi 5 mesi del 2022 il Comando Provinciale di Napoli ha eseguito 28.818 interventi ispettivi e 3.188 indagini per contrastare le infiltrazioni della criminalità economica e organizzata nel tessuto economico e sociale: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese in difficoltà e a sostegno delle prospettive di rilancio e di sviluppo del Paese.

CONTRASTO DELLE FRODI SUI CREDITI D’IMPOSTA E DELL’EVASIONE FISCALE

Le attività investigative e di analisi sui crediti d’imposta agevolativi in materia edilizia ed energetica, svolte in collaborazione con l’Agenzia delle entrate, hanno permesso di accertare frodi per circa 257 milioni di euro. L’ammontare dei crediti inesistenti sequestrati è di circa 260 milioni.
Sono stati individuati 115 evasori totali, ossia esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco (molti dei quali operanti attraverso piattaforme di commercio elettronico), e 469 lavoratori in “nero” o irregolari.
Scoperti, inoltre, 5 casi di evasione fiscale internazionale, principalmente riconducibili a stabili organizzazioni occulte, a manipolazioni dei prezzi di trasferimento, a residenze fiscali fittizie e all’illecita detenzione di capitali oltreconfine.
I soggetti denunciati per reati tributari sono 738, di cui 14 tratti in arresto. Il valore dei beni sequestrati quale profitto dell’evasione e delle frodi fiscali è di 64,2 milioni.
I 111 interventi in materia di accise e a tutela del mercato dei carburanti hanno permesso di sequestrare oltre 220 tonnellate di prodotti energetici e di accertare 102 tonnellate consumate in frode.
1.387 sono, invece, i controlli doganali sulle merci introdotte sul territorio nazionale in evasione d’imposta, contraffatte o in violazione delle norme sulla sicurezza.
Le attività di contrasto al contrabbando hanno portato al sequestro di 37 tonnellate di tabacchi lavorati esteri e alla denuncia di 609 soggetti, di cui 63 tratti in arresto.
I controlli e le indagini contro il gioco illegale hanno permesso di scoprire 17 agenzie clandestine e di verbalizzare 154 soggetti, di cui 55 denunciati all’Autorità giudiziaria.

TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA

L’impegno a tutela della corretta destinazione delle misure introdotte dalla legislazione emergenziale non ha riguardato solo i bonus fiscali ma anche i contributi a fondo perduto e i finanziamenti bancari assistiti da garanzia, oggetto di oltre 781 controlli, che hanno portato alla denuncia di 84 persone per l’indebita richiesta o percezione di oltre 4 milioni di euro.
Complessivamente, gli interventi in materia di spesa pubblica sono stati 4.311, cui si aggiungono 514 indagini delegate dalla magistratura nazionale ed europea (EPPO): 2.072 soggetti sono stati denunciati e 385 segnalati alla Corte dei conti per danni erariali pari a oltre 159 milioni di euro, circa 139 milioni dei quali in danno alle risorse destinate al sistema sanitario.
Le frodi scoperte in materia di fondi strutturali e di spese dirette gestite dalla Commissione europea ammontano a quasi 407 mila, mentre quelle relative alla spesa previdenziale e assistenziale sono pari a 26,5 milioni.
I controlli sul reddito di cittadinanza, svolti in collaborazione con l’INPS, hanno riguardato, in maniera selettiva, soggetti connotati da concreti elementi di rischio. Nel complesso, sono stati scoperti illeciti per oltre 25,6 milioni – di cui 18,6 milioni indebitamente percepiti e circa 7 milioni fraudolentemente richiesti e non ancora riscossi, e sono state denunciate 1.349 persone.
Un impegno importante è stato dedicato al controllo degli appalti, anche in ragione del ruolo che rivestiranno tali procedure nell’ambito del PNRR, in vista del quale la Guardia di finanza sta affinando strumenti di analisi e moduli operativi, in collaborazione con tutte le Amministrazioni responsabili della gestione e dell’attuazione dei progetti e degli investimenti.
Le persone denunciate per reati in materia di appalti, corruzione e altri delitti contro la Pubblica Amministrazione sono state 142, di cui 30 tratte in arresto.
Il valore delle procedure contrattuali risultate irregolari, in quanto interessate da condotte penalmente rilevanti, è stato di oltre 6,9 milioni.

CONTRASTO DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ECONOMICO-FINANZIARIA

In materia di riciclaggio e autoriciclaggio sono stati eseguiti 53 interventi, che hanno portato alla denuncia di 111 persone, di cui 27 tratte in arresto, e al sequestro di beni per un valore di oltre 135 milioni.
A circa 478 mila euro ammontano, invece, i sequestri per usura.
Sono state analizzate 4.286 segnalazioni di operazioni sospette, di cui 65 attinenti al finanziamento del terrorismo.
Ammontano a oltre 234 mila i sequestri di valuta, titoli, certificati e valori bollati contraffatti eseguiti nei confronti di 29 soggetti, di cui 5 tratti in arresto.
In materia di reati fallimentari i beni sequestrati ammontano a oltre 3 milioni, su un totale di patrimoni distratti di oltre 19 milioni.
In applicazione della normativa antimafia, sono stati sottoposti ad accertamenti patrimoniali 1.195 soggetti, con l’applicazione di provvedimenti di sequestro e confisca per oltre 101 milioni.
Inoltre, il sistematico ricorso anche alle alternative misure di prevenzione dell’amministrazione e del controllo giudiziario di aziende infiltrate o condizionate dalla criminalità organizzata ha consentito di sottrarre all’influenza mafiosa beni per un valore di circa 20 milioni di euro.
Ulteriori 5.398 accertamenti sono stati svolti su richiesta dei Prefetti, la maggior parte dei quali in funzione del rilascio della documentazione antimafia.
Il contrasto al narcotraffico, anche via mare, ha portato all’arresto di 90 soggetti e al sequestro di quasi 3 tonnellate di sostanze stupefacenti e di 17 mezzi.
Sul versante della contraffazione sono stati eseguiti 736 interventi e 129 deleghe dell’Autorità Giudiziaria, sottoponendo a sequestro circa 102 milioni di prodotti industriali contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy e non sicuri nonché ingenti quantitativi di prodotti alimentari recanti marchi industriali falsificati o indicazioni non veritiere. Denunciati 508 soggetti.
In particolare, sono stati sequestrati oltre 24 mila di litri (essenzialmente vini e spumanti e alcool denaturato) e oltre 4 tonnellate di prodotti agroalimentari, oggetto di contraffazione e frode commerciale. Oltre 830 Kg e circa 12 mila litri di prodotti rimossi dal mercato recavano false attestazioni DOP, comparti in cui l’Italia detiene il primato di riconoscimenti a livello europeo.
L’attività del Corpo a tutela dei consumatori è stata orientata anche al contrasto dell’illecita commercializzazione dei dispositivi di prevenzione del contagio, con il sequestro di quasi 2,4 milioni di mascherine e dispositivi di protezione individuale e la denuncia di 11 soggetti per frode in commercio, vendita di prodotti con segni mendaci, contraffazione, ricettazione e truffa.

OPERAZIONI DI SOCCORSO E CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA

Nel periodo dell’emergenza sanitaria, unitamente alle altre Forze di Polizia, è stata assicurata l’attuazione delle misure di contenimento della pandemia eseguendo 3.774 mila controlli, all’esito dei quali 2.079 soggetti sono stati sanzionati e 38 denunciati.