Furti, la lettera di Montoro Democratica a Sindaco e Prefetto

Ancora furti nelle abitazioni. Paura tra la gente. Il fenomeno dei furti nelle abitazioni, sta assumendo in questi giorni nel nostro Comune una particolare recrudescenza. Ad accrescere la paura, specie per quanti vivono soli in casa, è la spavalda tracotanza di penetrare nella riservatezza della propria dimora, quando si vuole, in qualsiasi ora ed incuranti del fatto che all’interno ci siano delle persone. È bruttissimo registrare tali crimini, sia per lo stato perenne di tensione che lasciano in chi li subisce, sia perché si diventa impotenti e sentirsi vittima reale o potenziale delle pregiudizievoli azioni altrui rende inquieta la vita. La propria abitazione che è la culla delle poche certezze che si detengono comincia a vacillare. Specie se si verifica, come per tanti che hanno vissuto questa triste e brutale esperienza, che i tanti possibili rimedi sono inutili orpelli che non risolvono il problema. Gli esami delle attuali condizioni portano a tanti elementi di complessità e contraddittorietà sociale, ma violare le leggi, colpendo altri nei luoghi dei loro affetti, richiede risposte pronte, adeguate e stringenti. Altro appartiene alla diffusione e crescita culturale che pure si promuove in tanti modi. Noi, come gruppo Consiliare di Montoro Democratica, abbiamo divulgato giorni fa un documento di proposte di immediata attuazione offrendo tutta la disponibilità ed impegno a svolgere la nostra parte in tutte le forme partecipative possibili. Ogni soggetto istituzionale deve assolvere al proprio ruolo con determinazione perché una Comunità non può abdicare ad esprimere ciò che sente ed a ottenere ciò che le è dovuto. I soggetti collettivi non possono ritenere che sia compito di altri e vedere questi altri lontani da noi ed irraggiungibili. Serve un potenziamento dei controlli sul territorio a rete ed in azione ricorrente interforze da attuare subito. Oggi, purtroppo, nonostante la nostra nota, non siamo a conoscenza di niente. Non sappiamo se il Comitato per l’Ordine e Sicurezza Pubblica è stato convocato su richiesta del Sindaco e quali rimedi sono stati adottati. Noi pensiamo a riunioni permanenti anche di più giorni per monitorare il territorio. I cittadini stanno facendo tanto ed anche rischiando in proprio ma cosi non è giusto. Il cittadino non può supplire alle forze dell’ordine. Il Comune siamo tutti noi e quando ci sono focolai d’incendio dobbiamo tutti collaborare per spegnerlo. Si chieda, quindi, la giusta partecipazione e si faccia sentire forte ed autorevole la voce della Comunità. Non si tema niente. Noi siamo pronti, come sempre, a svolgere il ruolo che peraltro ci compete. Questo silenzio non aiuta nessuno oltre che la Comunità e gli stessi amministratori. Noi dobbiamo essere a conoscenza di quanto avviene nella realtà, sia per le azioni a tutela che per l’arrivo nottetempo di migranti scortati da gazzelle dellArma, sia per fatti gravi accaduti nei luoghi dell’ospitalità straordinaria. Noi siamo il Paese dell’accoglienza e delle politiche sociali solidali, ma biasimiamo atti di violenza, di prevaricazione e le aggressioni fisiche. Quando avvengono queste cose gli organi politici di rappresentanza debbono essere a dir poco convocati per assumere e condividere decisioni adeguate. Queste azioni, se poste in essere, rendono credibili le Istituzioni e saldano il rapporto di fiducia con il cittadino. Auspichiamo che le nostre proposte e la nostra disponibilità vengano seguite, perché lo stato di avvertito abbandono che si respira nell’aria, serve solamente ad incrementare la disgregazione sociale, che diventa sempre più veloce dei fenomeni trasgressivi della legalità.

 Così il gruppo consiliare Montoro Democratica in una nota.