Franco Dragone presenta il Festival Dell’Alta Irpinia “Le Radici Delle Nuvole”

Il Festival del teatro “Le radici delle nuvole” è frutto dell’impegno del maestro Franco Dragone, di tutto il suo staff e di 6 comuni (Calitri capofila,Cairano,Aquilonia Bisaccia, Conza della Campania e Sant’Angelo dei Lombardi) e delle associazioni teatrali presenti sul territorio.

Un Festival del teatro in Alta Irpinia non c’è mai stato eppure questa terra ha dato i natali ad un grande maestro come Franco Dragone. Un risultato ottenuto grazie alla partecipazione del Poc Regionale cultura e alla interlocuzione fruttuosa con l’assessore regionale al turismo Felice Casucci. Il Festival vede la partecipazione di attori nazionali internazionali regionali e locali. La durata del festival è di due mesi, il teatro sarà itinerante ci saranno laboratori didattici, spettacoli, atti unici, cicli di letture ,mostre di pittura, balletti, stand di degustazione dei prodotti tipici. Si parte da Calitri venerdi’ 8 luglio con lo spettacolo ”Festa di Piedigrotta”di Raffaele Viviavi con la regia del maestro Ernesto Lama. Si finisce a Calitri il 3 settembre con la compagna Ucraina Di Elena Kolyadenko.

L’evento sarà presentato domani 6 luglio alle ore 18 presso il Circolo della stampa di Avellino, alla presenza dei sindaci dei comuni coinvolti, di Ernesto Lama e dei rappresentanti delle associazioni teatrali . Francesco Francesco Marrazzo Ciampi (M5S): “Alto Calore, l’ipocrisia di De Luca. Spari nel mucchio e zero proposte” Il consigliere regionale: “Il governatore scarica le colpe sulla gestione dell’ente e parla di porcherie clientelari. Eppure nel consiglio siedono sindaci voluti proprio da lui” “Con la richiesta di fallimento dell’Alto Calore, avanzata dalla Procura della Repubblica di Avellino, ha preso forma la coscienza sporca di De Luca e del Pd, tra gli artefici di decine di anni di gestioni amministrative con tante lacune e regole messe troppe volte sotto i tacchi. Il governatore pecca della sua solita ipocrisia, mettendo la testa sotto la sabbia, dopo aver parlato di “porcherie clientelari” e “allegria amministrativa”. Accuse che andrebbero rivolte a sé stesso, prima ancora che ai “suoi” sindaci che siedono nel cda dell’Alto Calore. La cui storia è costellata di anni e anni di mala gestione, fino a precipitare l’ente verso baratro, dilapidando un patrimonio idrico senza pari nel Mezzogiorno d’Italia. Nel contempo, anche le professionalità di questa società sono state praticamente annullate”.

Lo dichiara il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Vincenzo Ciampi. “Le parole del presidente della Regione Campania rasentano il paradosso, tenuto conto che governa questa regione da ben sette anni. Cosa ha prodotto De Luca, si chiede Ciampi, in termini di progetti o iniziative di sua competenza in tutto questo tempo? Si assuma le proprie responsabilità e ci faccia capire quali sono le sue proposte in tema di acqua pubblica. Nemmeno i 60 milioni che aveva promesso sono mai arrivati. Fondi destinati ai comuni per finanziare interventi sulle reti idriche, la cui fatiscenza rappresenta la causa delle dispersioni vergognose di un bene tanto prezioso. Intanto, prosegue il consigliere regionale, senza fiatare De Luca sta consentendo che l’Ente idrico campano accompagni l’operazione di spezzatino dell’Alto Calore attraverso gli Ato di Sannio e Irpinia, spianando la strada all’ingresso dei privati. Non possiamo accettare lezioncine da chi non è in grado di riconoscere che fino ad oggi non si è mai applicato a studiare possibili soluzioni, mentre ora non sa fare altro che scaricare, come sue costume, la responsabilità sui sindaci. I “suoi” sindaci”.