FOTO/”Scopriamo l’Irpinia”: l’Oasi “Valle della Caccia” di Senerchia

L’Oasi “Valle della Caccia”, sita nel Comune di Senerchia (Av), è stata istituita dal comune di Senerchia il 15 luglio 1992 ed inaugurata il 23 maggio del 1993.

Si estende su 450 ettari e rientra nel Parco regionale dei Monti Picentini che, istituito nel 1993, costituisce con i suoi 63.000 ettari, il più grande dei parchi regionali della Campania e uno dei più importanti bacini idrici del Mezzogiorno.

L’intera area dell’Oasi è riconosciuta Sito di Interesse Comunitario e Zona di Protezione Speciale.

Sulle rupi e nelle boscaglie, da 600 a 1600m vive il pino nero (Pinus nigra Arnold), sotto forma di stazione relitta e con caratteristiche simili alla varietà di Villetta Barrea nel Parco nazionale d’Abruzzo.

L’Oasi “Valle della Caccia” è stata gemellata, il 5 maggio 1996, con Villetta Barrea, comune del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

Percorrendo i “sentieri natura” che si snodano lungo il torrente Acquabianca si entra nel regno della trota fario, del merlo acquaiolo, dell’usignolo di fiume, dell’Erica terminalis, dei lilium, delle orchidee vivacemente colorate del raro Pino nero.

Un vero e proprio spettacolo naturale che culmina nel fragore dell’acqua cristallina della cascata che scende tra poderosi alberi in una spaccatura del monte alle pendici di una roccia sfagliata e levigata dalla forza pulsante dell’acqua.