Fondi contrattuali, Fp Cgil, Uil Fpl, Fsi Usae e Usb: “Dalla Asl solo silenzio. Pronti allo stato di agitazione…”

Sono la Fp Cgil, la Uil Fpl, la Fsi Usae e la Usb a intervenire attraverso una nota congiunta.

 

“Il 16 giugno e il 6 luglio scorsi avevamo richiesto all’Asl di Avellino le P.O. individuate nell’Atto Aziendale, le eventuali successive con l’indicazione delle relative Unità Operative, gli attuali coordinamenti già individuati e quelli da individuare nelle relative Unità Operative, il numero delle lavoratrici e dei lavoratori da coordinare e, infine, di avere contezza della nota di riscontro della Regione Campania in ordine alla costituzione e all’allineamento dei fondi”.

 

Da allora un silenzio assordante.

 

“Ancora una volta – si legge nella nota – ci sorprende l’atteggiamento dell’Asl nel non dare alcuna risposta a quanto richiesto, in totale spregio alla corretta relazione sindacale prevista dal CCNL di riferimento. Giova ricordare che gli atti richiesti sono fondamentali e propedeutici alla costituzione del fondo riguardante il finanziamento di istituti contrattuali per le materie sopra menzionate, e al contempo si procede alla convocazione della delegazione trattante per il giorno 6 luglio 2021, rinviata al 21 luglio ed ulteriormente al 29 luglio 2021, senza aver ottemperato ad un preciso obbligo contrattuale”.

 

“Ricordiamo, ancora una volta, che il sistema delle relazioni sindacali è lo strumento per costruire relazioni stabili tra Azienda e soggetti sindacali, improntate alla partecipazione consapevole, al dialogo costruttivo e trasparente, alla reciproca considerazione dei rispettivi diritti ed obblighi, nonché alla prevenzione e risoluzione dei conflitti e l’informazione è il presupposto per il corretto esercizio delle relazioni sindacali e consiste nella trasmissione di dati ed elementi conoscitivi, da parte dell’Azienda, al fine di consentire di prendere conoscenza delle questioni trattate o da trattare e di esaminarle (C.C.N.L. comparto Sanità – Triennio 2016-2018)”.

 

“In considerazione delle richieste inoltrate anche da parte della r.s.u. eletta riteniamo pretestuoso l’atteggiamento dell’Asl a non voler, evidentemente, confrontarsi sulle questioni sottoposte, da noi valutate fondamentali ed urgenti, che interessano la totalità dei lavoratori e dei cittadini visto che le scelte che vengono operate ricadono sui servizi sanitari che devono essere erogati, inviamo formale diffida alla Direzione Generale dell’Asl affinchè provveda alla necessaria informazione”.

 

“Al contempo, rinnoviamo la richiesta di convocazione urgente di una seduta della delegazione trattante per il dovuto confronto sulle seguenti questioni:

  1. Redazione Atto aziendale;
  2. Piano di fabbisogno del personale 2020/2022:

– indicazione del fabbisogno del personale all’interno dei presidi ospedalieri e dei distretti sanitari, con la distinzione del personale medico, infermieristico e degli operatori sanitari occorrenti;

– indicazione delle procedure delle progressioni verticali per valorizzare il personale interno – quantificazione delle riserve interne;

  1. Adeguamento ticket e relativa tassazione;
  2. Attribuzione fascia economica anno 2021;
  3. Riconoscimento delle indennità a tutte le categorie di dipendenti aventi diritto”.

 

“Se entro dieci giorni non riceveremo risposte adeguate saremo costretti ad indire lo stato di agitazione del personale, così come previsto dalla vigente normativa”.