Fiera di Ariano, il “Fermi” di Vallata al convengo sull’Alta Capacità

“La realizzazione della linea ad Alta Capacità e della stazione Hirpinia costituisce una significativa opportunità di crescita per l’economia della provincia di Avellino. L’auspicio è che i tanti giovani che a breve conseguiranno il diploma di geometra possano essere messi nella condizione di interagire con le aziende che realizzeranno i lavori e trovare così una concreta opportunità di inserimento nel mondo del lavoro e di crescita professionale.” Lo ha detto la Dirigente scolastica dell’Istituto Scolastico “Enrico Fermi” di Vallata, Silvana Rita Solimine, intervenendo al convegno “L’Alta Capacità nella strategia di sviluppo dell’Ufita – il ruolo del geometra e delle professioni tecniche”, che si è tenuto stamani presso la Fiera di Ariano Irpino, organizzato dal Collegio dei Geometri di Avellino.

“La crisi cronica nella quale versa la nostra realtà – ha aggiunto la Dirigente del ‘Fermi’ – ha determinato un calo demografico che sta progressivamente svuotando le nostre scuole e i nostri paesi. Ecco perché – ha osservato la professoressa Solimine – le occasioni di crescita – come appunto la realizzazione di una infrastruttura importante come la linea ad Alta Capacità – vanno colte e valorizzate al meglio, puntando sul coinvolgimento dei nostri giovani che, altrimenti, saranno costretti ad emigrare”.

“In tal senso – ha aggiunto la Dirigente – il “Fermi” si è mosso per sfruttare al meglio l’alternanza ‘Scuola – Lavoro’ in sinergia con il Comune di Vallata. Grazie alla preziosa collaborazione del sindaco, dottor Leone, siamo riusciti a far maturare ai nostri studenti esperienze di lavoro per loro particolarmente formative: i nostri futuri geometri hanno potuto contribuire alla realizzazione del percorso tecnico amministrativo relativo alla realizzazione della piscina comunale.”

“Auspico, pertanto, che questa sinergia continui e che possa estendersi anche ai cantieri della linea ad Alta Capacità e alla realizzazione della Stazione Hirpinia. Per il bene della provincia, ma – ha concluso la Dirigente – soprattutto per assicurare un futuro migliore ai nostri studenti.”