Fca, i sindacati: “Tamponi per tutti i dipendenti”

Sale la preoccupazione tra i lavoratori dello stabilimento di Pratola Serra del Fiat Chrysler Automobiles dopo i casi di contagio da Covid19 registrati nelle ultime ore.

Dopo l’addetto della Fca Security e un secondo operaio addetto al montaggio, è risultato positivo al coronavirus un impiegato della qualità, residente nel salernitano, assente dalla fabbrica dallo scorso due settembre, mentre un impiegato di Prata Principato Ultra è in quarantena in attesa di essere sottoposto a tampone nasofaringeo (la moglie di quest’ultimo è risultata positiva al test sierologico).

I rappresentanti sindacali chiedono uno screening di massa su tutti gli oltre 1800 dipendenti. “E’ necessario un monitoraggio completo della situazione – evidenzia il segretario della Uilm Gaetano Altieri – al fine di rasserenare gli animi e favorire una tranquilla prosecuzione dell’attività lavorativa”.