Fatture false, indagato il patron di Made in Sud

Fatture false: questa l’accusa per la quale è indagato Nando Mormone, patron della popolare trasmissione televisiva di Rai Due “Made in Sud”. Secondo gli inquirenti, attraverso l’emissione e l’utilizzo di fatture false, gli indagati si sarebbero procurati il denaro necessario a rilevare le quote della società Teatro Cilea srl, che gestisce l’omonimo teatro che sorge al Vomero, nella zona collinare di Napoli. Da questa mattina, su disposizione della Procura di Napoli, gli uomini della Guardia di Finanza stanno eseguendo otto decreti di perquisizioni nei confronti di altrettante persone, tra cui lo stesso Mormone e Mario Esposito, ritenuti come detto i patron della trasmissione televisiva “Made in Sud”.

Laboratorio di comicità che per anni ha avuto il suo quartier generale nel Teatro Tam di Napoli, “Made in Sud” conosce la popolarità quando il programma, allora condotto dal duo comico Gigi e Ross, insieme a Fatima Trotta – ancora oggi alla guida dello show – approda in prima serata su un palcoscenico importante come quello di Rai Due. Anche nel corso dell’estate appena trascorsa, la popolare trasmissione televisiva è andata in onda sulla seconda rete Rai, affidata per il secondo anno consecutivo alla conduzione, come detto, della Trotta affiancata da Stefano De Martino, noto ballerino che, da qualche anno, con discreto successo di critica e pubblico, si è cimentato anche nella conduzione di programmi televisivi. L’ex ballerino di Amici, infatti, sempre su Rai Due, ha raccolto l’eredità di Amadeus anche alla conduzione della trasmissione di intrattenimento “Stasera tutto è possibile”.

Il legale di Nando Mormone e di Mario Esposito, l’avvocato Gino Fabio Fulgeri, si è espresso sulla vicenda, precisando che per ora, quella a carica del suo cliente, è soltanto una ipotesi investigativa. “Manifesto stupore e sorpresa in relazione al fatto che viene diffusa una notizia nel corso dell’esecuzione di un atto di indagine” ha dichiarato l’avvocato.fanpage.it