Falsi champagne in cantine abusive: denunciati i truffatori

Smerciava tramite la piattaforma «e-bay» bottiglie di vino pregiato.

In effetti, nelle bottiglie, vendute singolarmente a mille euro, c’era un prodotto scadente, proveniente dai discount.

Così un 40enne irpino disoccupato truffava le persone spacciando i vini per Docg toscani e piemontesi, champagne, Dop e Igt.

L’irpino è stato coinvolto nella maxi operazione dei Nas di Firenze denominata «Vuoti a Rendere». E’ destinatario di un’informazione di garanzia oltre a un decreto di perquisizione. Risulta indagato per concorso in contraffazione di vini pregiati sia italiani (con marchi Igt, Dop e Docg) sia stranieri.

I militari non sono ancora riusciti a rintracciarlo.

Altri otto provvedimenti di perquisizione hanno riguardato altrettanti soggetti delle province di Barletta-Andria-Trani, Brescia, Como, Foggia, Pisa, Prato e Roma.

La centrale della contraffazione dei vini è stata scoperta in provincia di Brescia dove sono state sequestrate bottiglie sigillate recanti marchi di pregio, tutti contraffatti, oltre al materiale per il confezionamento, tra cui scatole portabottiglie con impressi i brand di importanti case vitivinicole, carta da imballaggio marchiate, gabbiette da spumante, tappi in sughero e confezioni di vino rosso in formato bag in box.

Una vera e propria cantina abusiva dove veniva effettuato il riempimento delle bottiglie vuote autentiche di vini pregiati, con prodotto di qualità inferiore e di diversa provenienza acquistato su internet o nei discount.