Ezio Capuano, un vulcano alla guida dell’Avellino: le sue frasi celebri

Parte l’era Capuano. Inizia l’avventura di quello che è forse il tecnico più folkroristico del panorama della C, sulla panchina biancoverde. Un allenatore sanguigno, un lottatore, uno che non guarda in faccia a nessuno che tu sia giocatore navigato, o giovane di belle speranze.

Un sergente di ferro, che tra espressioni colorite, metafore e balletti in corso d’opera è riuscito sempre a regalare risultati importanti.

Lo scorso anno, a Rieti, con una squadra che sulla carta non era tra le migliori, è riuscito a mantenere la categoria. L’uomo giusto al momento giusto per un lupo che deve ritrovare entusiasmo e che deve provare a riavvicinare i tifosi. “L’Avellino è il mio Real” ha dichiarato ieri l’allenatore salernitano al suo arrivo. Il Capuano show è appena iniziato.

ALCUNE FRASI CELEBRI DI CAPUANO

“Non friggo il pesce con l’acqua, ma qualcosa posso fare con l’acqua minerale.“

“I miei giocatori sono delle scrofe assatanate, vogliose sempre di aggredire e fare la partita.“

“Io sono una persona che ha costruito quel poco del mio successo sull’umiltà, sul perbenismo e sul lavoro.“

“Nella vita ho preso a pugni diversi calciatori ma non si è mai saputo nulla.“

“L’Arezzo in D è come vedere Belen fare la barista”.