Ex Isochimica, al via rimozione del terreno contaminato

L’ultimo tassello che metterà la parola fine al primo intervento di bonifica dell’ex Isochimica, sarà la rimozione della parte di terreno su cui per trent’anni sono rimasti stoccati i cubi in cemento e amianto rimossi negli ultimi due mesi.

È quanto stabilito da Comune, Arpac ed Asl, in accordo con l’impresa «Simam spa, La Carpia, Mondo Ecologia, Castiglia», al termine di un sopralluogo congiunto nell’ex opificio.

Stando a quanto si apprende, nei prossimi giorni si procederà alla rimozione di circa 30 centimetri di materiale terroso per un’estensione di circa 170 metri.

Sulla restante parte di terreno saranno eseguiti ulteriori accertamenti al fine di stabilire se l’amianto fuoriuscito possa aver contaminato oltremodo l’area.