Esplosione davanti al Palazzo Vescovile: ecco chi è l’attentatore

N.L. le sue iniziali, 49 anni, originario di Salerno e residente a Forino da 28 anni.

Questi, alcuni dettagli sull’attentatore del Palazzo Vescovile di Avellino. L’uomo, un pregiudicato, era un frequentatore della mensa dei poveri di Avellino, diretta dalla Caritas. Dopo un lungo interrogatorio, è stato tratto in arresto e condotto in carcere.

Per la giornata di lunedì è prevista l’udienza di convalida: dovrà rispondere del reato di fabbricazione di ordigni.

Dell’accaduto è stata informata la Procura della Repubblica. A coordinare le indagini il magistrato Paola Galdo.

Intanto, sono ancora da chiare le motivazioni che avrebbero spinto il 49enne a compiere l’inspiegabile gesto.

Stando a quanto si apprende, l’attentatore, avrebbe avuto una discussione con un operatore del centro di ascolto della Caritas. Da qui, la decisione di confezionare in una scatola cinque bombolette di gas utilizzate per il campeggio, insieme a carta e ovatta e poi unire il cartone e il fuoco davanti al Palazzo Vescovile.