Esplosione a Gesualdo: probabile guasto dell’impianto elettrico

Michele D’Adamo, l’esperto fuochista 50enne di Gesualdo ha perso la vita due giorni fa, a seguito di una deflagrazione. Un’esplosione che ha scagliato il suo corpo a venti metri dal deposito di fuochi d’artificio di sua proprietà.

Michele, per gli amici Furia, ha riportati gravi lesioni interne che lo hanno immediatamente portato al decesso.
Gli inquirenti stanno lavorando a ritmi serrati al fine di ricostruire i minuti precedenti alla tragedia.

D’Adamo, probabilmente, stava entrando nel capannone quando è avvenuta l’esplosione e si sarebbe anche accorto che stava per accadere qualcosa. Forse una scintilla o un ronzio di corrente. E’ riuscito ad arretrare senza, però, evitare il peggio. Tutti gli eventi confermerebbero l’ipotesi di un corto circuito successivo ad un mal funzionamento dell’impianto elettrico del piccolo capannone.