Emergenza Covid, incidenza non mette a rischio i servizi di Irpiniambiente grazie alla tutela dei lavoratori e rispetto norme anti contagio

Nonostante l’incremento dei casi di contagio da Covid 19, in realtà produttive analoghe, la società Irpiniambiente, al momento, registra un’incidenza di contagio inferiore alla media, potendo così garantire senza contraccolpi gli standard di servizio.

Il piano di sorveglianza sanitaria predisposto dal Management sin dall’inizio dell’emergenza, continua a produrre risultati soddisfacenti, per quanto concerne il contrasto al contagio da Covid 19.

L’utilizzo dei dispositivi di protezione, soventemente sollecitati a tutti i dipendenti, anche in assenza di un obbligo di legge, il rispetto delle misure di distanziamento, nonché l’attenzione degli stessi lavoratori nell’utilizzo di misure di protezione, ha consentito a Irpiniambiente di non subire il contraccolpo dovuto all’aumento contingente dei casi Covid.

Anche la forza lavoro recentemente acquisita con contratto di somministrazione temporaneo è stata sottoposta a screening specifico per scongiurare il contagio.

Contestualmente, laddove possibile, la società ha prorogato lo stato di lavoro agile (smart working) per alcuni lavoratori non adibiti al settore operativo, pur garantendo i livelli produttivi, al fine di incrementare le possibilità di distanziamento tra i lavoratori.

“L’attenzione alle questioni sanitarie, non solo, ma principalmente legate all’emergenza Covid e ad un aumento dei casi su base nazionale e locale – spiega il Direttore Generale, Armando Masucci – è costante.  Le sollecitazioni, gli inviti e le raccomandazioni alle maestranze tutte ad utilizzare sia i dispositivi di protezione messi a disposizione dall’azienda, sia ad osservare comportamenti suggeriti dai più alti e riconosciuti livelli di sanitari, è costante. Si sono rivelate proficue le misure messe in atto sin dalla dichiarazione dello stato di emergenza per la pandemia – spiega il direttore Masucci – partendo dall’analisi e valutazione dei rischi, all’esito della quale sono state elaborate nuove procedure di prevenzione e sicurezza in relazione al rischio di contagio da virus. Tutte le misure individuate continuano ad essere scrupolosamente adottate,  applicando precisi protocolli”.

“Va dato merito, conclude l’Amministratore Unico, Antonio Russo, anche al personale tutto nell’aver rispettato le indicazioni dell’azienda oltre ai “comportamenti” virtuosi che il personale osserva anche fuori dall’orario di lavoro”.