ELEZIONI, PALLINI (IMPEGNO CIVICO): “NUOVE POLITICHE DEL LAVORO PER COMBATTERE LA FUGA DEI GIOVANI CERVELLI“

Roma, 20 sett. – “Secondo i dati Istat, sono poco più di 40mila i giovani italiani tra i 25 e i 34 anni che si sono trasferiti all’estero nel 2020, cioè il 33% del totale degli espatriati. Di questi 18mila sono in possesso di almeno la laurea. Dobbiamo invertire la rotta e fare in modo che i nostri ragazzi e le nostre ragazze possano scegliere con serenità di restare in Italia per continuare a specializzarsi o per lavorare. Noi di Impegno Civico sappiamo bene quanto sia difficile riuscire a realizzarsi nel nostro Paese. Per questo abbiamo già ottenuto importanti risultati con alcuni provvedimenti contenenti benefici fiscali per il cosiddetto rientro dei cervelli. Ma vogliamo fare di più”. Lo afferma in una nota Maria Pallini, esponente di Impegno Civico e candidata alla Camera dei deputati nei collegi Campania 2-P02, Campania 2-P01 e Campania 1-P02. .

“Per favorire il ritorno in Italia bisogna costruire occasioni vantaggiose, a partire da retribuzioni giuste e dignitose. Noi proponiamo il salario minimo per dire basta alle paghe da 2-3 euro l’ora, e il salario equo per riconoscere economicamente il valore di chi ha maturato competenze e specializzazioni. Inoltre, vogliamo dimezzare il costo del riscatto della laurea a fini pensionistici perché conosciamo i sacrifici economici fatti dalle famiglie. E lavoriamo per una migliore sinergia tra mondo della formazione e il sistema delle imprese per favorire l’incrocio tra domanda ed offerta di lavoro soprattutto per i giovani altamente specializzati. Insieme al loro futuro è in gioco quello dell’Italia”, conclude.