Ecco “Un Giorno”: l’associazione culturale pronta a valorizzare le terre d’Irpinia

L’esordio dell’Associazione Culturale e di Promozione Sociale “Un Giorno“ si è manifestata attraverso l’accordo del direttivo (Dott. Paolo Napolitano, Dott.ssa Maria Lisa Bencivenga, Prof. Giorgio Mellucci, Prof.ssa  Imma Danilo Canditone, Dott.Michele Micunco e Dott. Luca Gallo) al fine di chiedere la cittadinanza onoraria presso il Comune di Montecorice ai luminari della medicina Carmine e Mario Malzoni .
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condividendone gli intenti e le motivazioni, alla proposta formulata, attraverso una nota indirizzata al Sindaco del Comune di Montecorice avv. Pierpaolo Piccirilli, dall’Associazione culturale e di promozione sociale “MeriDiano” presieduta dal Prof. Giorgio Mellucci, dai quattro cittadini di Montecorice, Francesco Lembo, Mario Greco, Rosario Meola e Filomena Lamanna di conferire la cittadinanza onoraria a Carmine e Mario Malzoni.
Tali personalità hanno contribuito a portare lustro alla nostra cittadina, avendo essi origini Cilentane (Fornelli), in Italia prima e in tutto il resto del mondo poi, per generazioni, attraverso la loro opera instancabile, che è stata sempre guidata da una passione e una dedizione degne di nota.
Di seguito si passeranno in rassegna solo alcuni di tanti aspetti delle loro vite, che si spera possano rendere la giusta percezione di quanto notevoli siano stati, e continuino ad essere, i meriti di Carmine e Mario Malzoni.
Carmine nacque il 23 giugno 1941 ad Avellino. Figlio di quel Mario che, insieme ad altri medici, dette vita ad una clinica per la medicina (Villa dei Platani) a Mercogliano (AV), ad una clinica per i malati di mente ad Avellino (Villa dei Pini), ad una clinica a Torre del Greco e che iniziò a costruire la clinica di Agropoli, non riuscendo, però, a vederla mai finita perché morì, decise di seguire le orme paterne. A soli 29 anni, nel ’70, prese in mano le redini dell’opera che suo padre non era riuscito a portare a compimento e, insieme con la sorella Mariella, finì la costruzione della clinica di Agropoli e incrementò l’attività medica di eccellenza delle cliniche. Nel 1981 inaugurò la Diagnostica Medica.
Carmine Malzoni, infatti, è un ginecologo avellinese, luminare del settore e direttore della Clinica Malzoni,“che – come scrivono i proponenti– ha saputo coniugare negli anni amore e passione per la sua professione ma anche un sano attaccamento alle radici della propria famiglia, senza mai dimenticare il legame con Fornelli, frazione del nostro comune, dove ha casa e dove torna sempre con piacere”. Egli ha ricevuto già un premio dal Comune di Battipaglia nel 2010, per essere stato artefice della nascita di oltre 110 mila bambini. Ora anche Montecorice potrebbe riconoscere i suoi meriti e il suo legame con il centro cilentano, attribuendogli la cittadinanza onoraria.
Mario, il figlio di Carmine, è nato nato ad Avellino il 17/06/69. È uno dei massimi esperti nel campo della chirurgia laparoscopica e endoscopica.
Attualmente è Primario dell’U.O. di Endoscopia Ginecologica Avanzata presso la “Casa di Cura Malzoni” ad Avellino, Direttore del “Centro Nazionale Endometriosi (Gruppo Malzoni)”, Direttore del Centro di Chirurgia Pelvica Avanzata “Endoscopica” e Presidente della Società Italiana di Endoscopia Ginecologica (SEGI), Membro del Board della Società Internazionale di Endoscopia Ginecologica (ISGE)., Socio fondatore del sito SurgeryU della American Association of Gynecological Laparoscopists (AAGL), Segretario Nazionale (2005-2007) della Società Italiana di Endoscopia Ginecologica (SEGi), membro del Board e Delegato Rapporti Esteri della Società Italiana di Endoscopia Ginecologica (SEGi) dal 2013, membro del Comitato Scientifico della Associazione Italiana Endometriosi (AIE), nonché Consulente di Chirurgia Endoscopica e Robotica presso: la Casa di Cura Villa Del Rosario -ROMA, la Clinica Ruesch -NAPOLI, la Casa di Cura Villa del sole -SALERNO.È, inoltre, Professore Associato con Abilitazione Scientifica Nazionale dal 2014, Professore Emerito-Onorario presso l’Università e Centro di Ricerca di Mosca (RUSSIA).
Ha ricoperto l’incarico di insegnamento in Oncologia ed Endoscopia Ginecologica presso la Seconda Università degli Studi di NAPOLI e presso l’Università degli Studi di Foggia.
Durante il Congresso mondiale della Società di laparoscopia degli Stati Uniti, uno di quegli appuntamenti in grado di cambiare il volto a tecniche e modalità chirurgiche consolidate , ha eseguito un intervento nella Sala Operatoria della Clinica Malzoni di Avellino, mentre, in collegamento da Vancouver, duemila medici specialisti, provenienti da ogni parte del globo, assistevano in diretta all’operazione. Queste due persone, che hanno contribuito, con il loro apporto diretto, fino ad oggi, al progresso delle tecniche il campo medico e, indubbiamente, al miglioramento delle condizioni di vita di parte dell’umanità, sono “figli” della nostra terra, che diede natali ai loro avi.