Ecco per Bonito chi è Alfredo Covelli

Alfredo Covelli è un bonitese di 107 anni che da 23 anni riposa definitivamente a Bonito.
Non è stato il compaesano che ha portato in alto il nome di Bonito nelle Istituzioni, dalla Camera dei Deputati sino all’Europarlamento, ma il bonitese che da Bonito è partito e a Bonito è sempre ritornato.
Non è stato il bonitese che è arrivato ad affascinare addirittura re Umberto, ma l’Onorevole la cui porta dello studio di Bonito era aperta a tutti.
Non è stato il politico, il Padre Costituente, l’inventore del Partito monarchico Stella e Corona, l’Europarlamantare stimato persino dai suoi avversari politici, ma il compaesano che ha aiutato tanti bonitesi, di qualsiasi estrazione sociale e politica, a garantire il sostentamento alle proprie famiglie.
Non è stato il lavoratore instancabile, forgiatore del copioso archivio politico consultabile presso la Camera dei Deputati, ma quello che ha garantito diritti e giustizia a tanti bonitesi.
Non è stato l’Onorevole chiuso nel suo scranno di Destra Nazionale, ma l’uomo capace di guardare bene al di là di biechi schieramenti politici arrivando a “liberare” persino i suoi “buoni” avversari politici.
Alfredo Covelli non è il più illustre bonitese, quello utile da rispolverare nei comizi dal candidato di turno, ma il concittadino condannato al ripudio e all’oblio, l’uomo da sprofondare nel baratro del dimenticato da ogni primo cittadino che “si rispetti”
È onore e vanto di Bonito e di quei Bonitesi che, ancora dopo un quarto di secolo dalla sua scomparsa, sono stati capaci di non intitolargli una piazza, il corso, una via, un vico, uno spiazzo, il Concittadino che vivrà in eterno nel ricordo di quelli che hanno radici profonde che non gelano mai!