Ecco ContHackto, il primo percorso di crescita no profit dedicato agli under20

Processed with VSCO with c1 preset

Un’idea dirompente, un team giovane e internazionale, un percorso in due fasi lungo 12 settimane, un gruppo di ragazzi dai 14 ai 19 anni, una squadra di mentor ed espertidi innovazione e innumerevoli storie da raccontare, accomunate da una sola intenzione: contribuire al cambiamento. Questa la ricetta di ContHackto, il percorso di crescita e formazione no profit ideato nel 2019 da Chiara Schettino, classe 2001, insieme ad altri suoi coetanei, conosciuti tra la Silicon Valley e i fiordi svedesi, per connettere gli studenti delle superiori e favorire la contaminazione delle idee.

ContHackto, dal “decollo” all’Aurora Fellows

Il team, composto da 26 ragazzi under 25 provenienti da tutto il Paese e dall’estero, supporta e accompagna i partecipanti in un viaggio alla scoperta del proprio talento, al termine del quale i ragazzi si trovano davanti alla prima vera sfida, il cosiddetto “decollo”: realizzare un progetto, anche piccolo, capace di generare un impatto consistente nella comunità. L’ultima challenge si è conclusa a maggio e ha visto la partecipazione di 60 studenti che hanno potuto fare esperienze all’interno di startup, realtà innovative e ONG, tra cui la piattaforma PC4U.tech, Veracura, ZeroCo2 eCUAMM, una delle principali ONG italiane dedicate alla tutela della salute delle popolazioni africane.

Conclusa la sfida, i ragazzi sono pronti per candidarsi all’Aurora Fellows, il progetto europeo ideato da Jacopo Mele, nominato tra i 30 under 30 da tenere d’occhio secondo Forbes, e rivolto ai giovani che vogliono diventare gli imprenditori del futuro.

Aurora molte volte sembra la naturale prosecuzione di un percorso e così è stato anche nel caso di Chiara e Andrea”, racconta Jacopo Mele. “L’obiettivo è portare avanti progetti, ampliarne la portata, arricchirli con la curiosità e lo studio e avere continuamente voglia di crescere, prima per sé stessi e poi per la comunità, così da lasciare un segno positivo di cambiamento”.

Il team: affiatati, intraprendenti e votati al cambiamento

In ContHackto non cerchiamo talenti già impostati, perché pensiamo che a questa età chiunque possa essere un talento, se libero di esprimersi. La domanda che rivolgiamo a chi vuole intraprendere questo percorso è: ‘cosa ti piace fare?’ E ‘cosa pensi di poter fare per raggiungerlo?’”, afferma Chiara, che già a 15 anni ha partecipato al primo hackathon nella sua città natale, prima di fondare la sua startup a San Franciscoed essere la più giovane al mondo a ricevere la certificazione di “Scrum Product Owner”.

La squadra dietro ContHackto si compone poi di tanti altre giovani menti che hanno deciso di impegnarsi in una realtà in continua evoluzione, mettendo competenze e tempo a disposizione della propria generazione. Tra queste c’è Andrea Gallo, 20 anni, di Torino ma residente a Parigi e studente alla ESCP Business School, che racconta così la sua esperienza, da quando Chiara Schettino gli ha proposto di salire a bordo:

Tutte le aspettative che avevo all’inizio sono state sbaragliate, ogni volta rimanevo sbalordito dall’altezza degli argomenti trattati, dall’organizzazione e dalla confidenza dei partecipanti. Quando è stato chiesto loro di creare un progetto dall’impatto consistente sulla comunità, i risultati sono stati straordinari”, racconta Andrea, che da settembre 2020 si occupa della gestione delle partnership e del tutoring in ContHackto.

I progetti nati dalla challenge finale

“Tra i progetti realizzati ce ne sono alcuni che meritano una speciale menzione per la precisione con cui sono strutturati e la capacità di riflettere l’anima di chi li ha portati a termine”, spiega Gallo, il quale ricorda il progetto di Antonio, 17 anni, di Avellino, che ha creato dei contenitori per i mozziconi di sigaretta partendo dalle lattine: per far sì che tutti potessero replicare l’idea, ha apposto un QR code che rimanda al tutorial per la realizzazione. Eduard, invece, che per il lavoro dei genitori vive in una RSA, ha organizzato una serie di attività per far socializzare i residenti. E ancora Cristian, che ha creato un sito web ex novo in grado di illustrare la situazione Covid nella sua provincia (Mantova) con tanto di dati di contagio e informazioni sulle vaccinazioni.

Il Covid ha fermato tutto, anche i nostri sogni, per questo in questi mesi abbiamo cercato di garantire un impegno ai ragazzi, qualcosa a cui dedicarsi e di cui raccogliere i frutti, certi che il mondo sia pieno di menti brillanti e di persone con tanta voglia di fare, disposte a farsi coinvolgere in un ecosistema votato al cambiamento e alla crescita”, conclude Andrea Gallo.

La prossima edizione della challenge di ContHackto inizierà ad ottobre 2021.

Cos’è Aurora Fellows

Aurora Fellows è un progetto di respiro europeo che ogni anno apre le sue porte a più di 200.000 ragazzi in Europa e lungo le coste del Mediterraneo, affiancandoli nell’esplorazione del proprio talento e nell’espressione del potenziale. Nato dall’esperienza della Fondazione Homo Ex Machina e dalla condivisione di saperi e metodi di un’ampia rete di enti e fondazioni che si occupano di imprenditoria giovanile, fa parte di un enorme ecosistema interconnesso,dove le parole d’ordine sono condivisione dei valori e opportunità concrete.

Per saperne di più su Aurora Fellows: https://aurorafellows.com/it/

Per saperne di più su ContHackto: https://www.conthackto.com/