Eccellenza, Città di Avellino ko al “Roca”: passa la Virtus Campania

Prima sconfitta stagionale per il Città di Avellino. Allo stadio “Roca, i neroverdi di Francesco Sgambati cadono contro la Virtus Campania. Il derby di Baiano, va a mister Stefano Liquidato, che grazie al gol di Tortora si porta a casa i tre punti ed il primo sorriso stagionale.
Confermato il 4-2-3-1 per i padroni di casa, orfani di Pecorella e Da Silva, D’Argenio e Gagliardo hanno sostituito i due infortunati. Capasso tra i pali, De Vita-Festa al centro della difesa, Ceparano a destra. Vasta e l’ex Agropoli Gagliardo in mediana, Ventola, Quaranta e Zerlenga i terminali offensivi.
La partita:
Parte forte la compagine biancorossa della Virtus. Napolitano è una spina nel fianco per la retroguardia neroverde. Il numero undici della Virtus chiama a due ottimi interventi a cavallo tra il 10 ed il 14simo minuto l’estremo difensore Capasso. Ancora protagonista su Chirullo Capasso qualche minuto dopo. L’attaccante ospite impatta sui guantoni del giocatore di casa. Si fanno vivi nel finale della prima frazione i locali con un contropiede orchestrato sull’asse Gagliardo-Quaranta-Ventola con quest’ultimo che ha perso i giri giusti per la battuta a rete e con Avolio bravo a destreggiarsi con il manforte di Avino. Diomaiuta di Salerno, senza neanche un minuto di recupero manda tutti negli spogliatoi.
Nella ripresa, pronti-via, il gol partita. Chirullo addomestica un pallone e fa partire un sinistro, palombella che impatta l’incrocio dei pali e sbatte sul petto di Tortora. Il numero otto con l’aiuto dello stesso montante batte un sorpreso Capasso. Lunghe proteste per il gol concesso agli ospiti per una presunta posizione di fuorigioco del centrocampista biancorosso. La gara si spegne nel mezzo del secondo tempo. Sgambati priva tutte le mosse possibili per recuperare il match inserendo De Gennaro, Moffa, Migliaccio, Mirabile e Viola ma la sostanza non cambia. Al 70′, l’episodio che poteva cambiare le sorti dell’incontro. Sivero si fa espellere per doppia ammonizione e lascia gli ospiti in dieci. Dal 71esimo fino al 94esimo inizia il Quaranta show. Avino si supera prima a terra con i pugni sull’ex Eclanese, poi è bravo a disinnescare una botta da fuori sempre di Quaranta su punizione accartocciandosi a terra. Continua il forcing dei locali, continua il duello Quaranta-Avino fino all’ultimo istante. Sinistro dai venticinque metri, colpo di reni in angolo. Sul corner successivo non accade nulla di eclatante. Al 95esimo inoltrato è festa Virtus.
Il tabellino:
Città di Avellino: Capasso, Ceparano (60′ Mirabile), D’Argenio (80′ 78′ Viola), Vasta (70′ Moffa), Festa, De Vita, Pescatore (65′ De Gennaro), Gagliardo, Zerlenga, Quaranta, Ventola (85′ Migliaccio)
All: Sgambati
Virtus Campania: Avino, Stellato, Cesarano, Granato (78′ Peluso), Sivero, Avolio, Porcaro, Tortora (72′ Lampitelli), Chirullo, Fragiello (80′ Granata), Napolitano (65′ Galasso)
All: Liquidato
Reti: 46′ Tortora
Arbitro: Diomaiuta di Salerno
Assistenti: Scala di Castellammare, Cammarota di Nola
Espulso: 70′ Sivero (V.C.) per doppia ammonizione