E’ il giorno del Green Pass obbligatorio: le regole

Da oggi 6 agosto 2021, in Italia, il Green pass diventa obbligatorio. Entrano in vigore, dunque, nuove regole legate al certificato verde rilasciato a chi ha ricevuto il vaccino (prima dose o monodose), chi è guarito dal covid o chi è risultato negativo a un tampone.

COME OTTENERE IL GREEN PASS

Per ottenere il Green pass bisogna aver fatto la vaccinazione anti Covid; essere negativi al test molecolare o antigenico rapido nelle ultime 48 ore; essere guariti dalla Covid 19 negli ultimi sei mesi. La certificazione verde viene generata in automatico e messa a disposizione gratuitamente nei seguenti casi: aver effettuato la prima dose o il vaccino monodose da almeno 15 giorni; aver completato il ciclo vaccinale; essere risultati negativi a un tampone molecolare o rapido nelle 48 ore precedenti; essere guariti dal Covid nei sei mesi precedenti.

GREEN PASS, DOVE E QUANDO SERVE

Da oggi in Italia il green pass sarà indispensabile per tutti i cittadini di età superiore ai 12 anni che vorranno accedere ai ristoranti al chiuso, andare al cinema, al teatro o nei musei; svolgere attività fisica in palestra; partecipare a delle sagre, accedere in stadi, congressi e grandi eventi; consumare ai bar al chiuso al tavolo salvo usufruire del servizio al bancone; spostarsi in entrata e in uscita dai territori classificati come zona rossa o zona arancione. Regioni e province autonome possono prevedere altri utilizzi dei green pass all’interno dei territori di loro competenza.

QUANTO DURA IL GREEN PASS

In caso di vaccino ricevuto, per la prima dose dei vaccini che ne richiedono due, il pass sarà generato dal 15° giorno dopo la somministrazione e avrà validità fino alla dose successiva; in caso di seconda dose o dose unica per pregressa infezione la certificazione sarà generata entro i due giorni successivi e sarà valida per 9 mesi (270 giorni) dalla data di somministrazione; per il vaccino monodose il green pass sarà generato dal 15° giorno dopo la somministrazione e avrà validità per 9 mesi.

Nei casi di tampone negativo il certificato Covid sarà generato in poche ore e avrà validità per 48 ore dalla dall’ora del prelievo. Nei casi di guarigione sarà generato entro il giorno seguente e avrà validità di 180 giorni.

CHI RILASCIA IL GREEN PASS, COME SI SCARICA

I certificati verdi si potranno visualizzare, scaricare e stampare attraverso diversi canali digitali: sul sito dedicato; attraverso il sito del fascicolo sanitario elettronico regionale; sull’app Immuni; con l’app IO. Per tutti coloro i quali abbiano difficoltà, o indisponibilità, nell’uso di questi strumenti digitali, saranno coinvolti medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e farmacisti che hanno accesso al sistema tessera sanitaria. Per maggiori informazioni si può visitare il sito appositamente creato dal governo (www.dgc.gov.it/web/) o contattare il numero verde dell’App Immuni al 800.91.24.91 attivo tutti i giorni dalle 8 alle 20.

Green pass Italia 6 agosto, come averlo e come si scarica
Green pass obbligatorio da oggi, 6 agosto 2021, in Italia. Come ottenerlo? Come si scarica? A cosa serve? Basta la prima dose di vaccino? Va usato per i ristoranti negli alberghi? Sono tante le domande, tra regole e novità, sul certificato verde. Per averlo, i cittadini di età superiore ai 12 anni devono soddisfare una delle 3 condizioni indicate: aver ricevuto il vaccino contro il coronavirus; essere negativi al test molecolare o antigenico rapido nelle ultime 48 ore; essere guariti dalla Covid 19 negli ultimi sei mesi. La certificazione verde viene generata in automatico e messa a disposizione gratuitamente nei seguenti casi: aver effettuato la prima dose o il vaccino monodose da almeno 15 giorni; aver completato il ciclo vaccinale; essere risultati negativi a un tampone molecolare o rapido nelle 48 ore precedenti; essere guariti dal Covid nei sei mesi precedenti.

Il green pass si potrà visualizzare, scaricare e stampare attraverso diversi canali digitali: sul sito dedicato; attraverso il sito del fascicolo sanitario elettronico regionale; sull’app Immuni; con l’app IO. Per chi ha difficoltà, o indisponibilità, nell’uso di questi strumenti digitali, saranno coinvolti medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e farmacisti che hanno accesso al sistema tessera sanitaria. Per maggiori informazioni si può visitare il sito appositamente creato dal governo (www.dgc.gov.it/web/) o contattare il numero verde dell’App Immuni al 800.91.24.91 attivo tutti i giorni dalle 8 alle 20.

Quanto dura il green pass? La validità del documento varia in relazione alla modalità con cui viene rilasciato. In caso di vaccino ricevuto, per la prima dose dei vaccini che ne richiedono due, il pass sarà generato dal 15° giorno dopo la somministrazione e avrà validità fino alla dose successiva; in caso di seconda dose o dose unica per pregressa infezione la certificazione sarà generata entro i due giorni successivi e sarà valida per 9 mesi (270 giorni) dalla data di somministrazione; per il vaccino monodose il green pass sarà generato dal 15° giorno dopo la somministrazione e avrà validità per 9 mesi. Nei casi di tampone negativo il certificato Covid sarà generato in poche ore e avrà validità per 48 ore dalla dall’ora del prelievo. Nei casi di guarigione sarà generato entro il giorno seguente e avrà validità di 180 giorni.

Da oggi, 6 agosto, il green pass sarà indispensabile per accedere ad una serie di attività commerciali. Servirà ad esempio per accedere ai ristoranti al chiuso; entrare al cinema, al teatro o nei musei; svolgere attività fisica in palestra; partecipare a delle sagre, accedere in stadi, congressi e grandi eventi; consumare ai bar al chiuso al tavolo salvo usufruire del servizio al bancone; spostarsi in entrata e in uscita dai territori classificati come zona rossa o zona arancione. Regioni e province autonome possono prevedere altri utilizzi dei green pass all’interno dei territori di loro competenza.

Ma cosa rischia chi non rispetta le regole? Ci sono sanzioni? E a quanto ammontano? “I titolari o i gestori dei servizi e delle attività autorizzati previa esibizione del Green Pass sono tenuti a verificare che l’accesso a questi servizi e attività avvenga nel rispetto delle prescrizioni. In caso di violazione può essere elevata una sanzione pecuniaria da 400 a 1000 euro sia a carico dell’esercente sia dell’utente. Qualora la violazione fosse ripetuta per tre volte in tre giorni diversi, l’esercizio potrebbe essere chiuso da 1 a 10 giorni”, ha precisato Palazzo Chigi dopo il varo dell’ultimo decreto covid.

Quando la Certificazione sarà disponibile, si riceverà un messaggio via SMS o via email, ai contatti comunicati in occasione del vaccino, del test o del rilascio del certificato di guaridione. Il messaggio contiene un codice di autenticazione (AUTHCODE) e brevi istruzioni per recuperare la certificazione.

L’authcode si recupera anche da soli. Le istruzioni per farlo arrivano in una nota il ministero della Salute. “E’ ora possibile per coloro che hanno i requisiti per la certificazione verde Covid-19 – si legge – e non hanno ricevuto o hanno smarrito l’sms o l’email, recuperare l’’authcode’ in autonomia”. “Basterà accedere alla nuova applicazione attiva sul sito www.dgc.gov.it, inserendo il codice fiscale, le ultime 8 cifre della tessera sanitaria e la data dell’evento che ha generato la certificazione verde (data dell’ultima vaccinazione o del prelievo del tampone o, per le certificazioni di guarigione, la data del primo tampone molecolare positivo)”, precisa la nota del dicastero.

Una volta ottenuto l’authcode, si potrà scaricare la certificazione dallo stesso sito con tessera Sanitaria o con l’applicazione Immuni. “Anche i dipendenti delle istituzioni dell’Ue, il personale diplomatico e il personale di enti e organizzazioni internazionali e relativi familiari a carico, che vivono sul territorio nazionale e che sono stati vaccinati in Italia, nonché i cittadini italiani iscritti all’Aire – prosegue il ministero – possono acquisire la certificazione verde Covid-19 dal sito istituzionale www.dgc.gov.it inserendo il codice fiscale o l’identificativo assegnato da Sistema tessera sanitaria per accedere alla vaccinazione e la data dell’ultima vaccinazione, senza la necessità dell’Authcode”.

 

Green pass Italia, scuola e trasporti: regole da settembre
Green pass obbligatorio in Italia dal 1 settembre per il personale della scuola, a cominciare dai docenti, e per i trasporti a lunga percorrenza come treni, aerei e navi. Le nuove regole legate all’introduzione del certificato verde -che già da oggi sarà indispensabile per i luoghi al chiuso come bar, ristoranti, palestre, piscine e concerti- sono state approvate ieri all’unanimità dal consiglio dei ministri.

Per quanto riguarda i trasporti, non è stata prevista l’obbligatorietà del green pass per gli autobus e la metro. Il Consiglio dei ministri ha inoltre confermato l’esclusione dell’obbligo di green pass per tutti gli studenti minorenni, mentre sarà necessario per gli studenti universitari. Per quanto riguarda i docenti senza green pass o tampone, il nuovo decreto prevede lo stop allo stipendio dopo 5 giorni di assenza.

Il nuovo decreto “punta ancora in maniera molto forte sullo strumento del green pass per gestire questa nuova fase epidemica”, ha spiegato il ministro della Salute, Roberto Speranza, in conferenza stampa a Palazzo Chigi. “In questa fase la scelta del governo è quella di provare a investire il più possibile sul green pass per evitare chiusure e con questo decreto è stato fatto un ulteriore passo avanti”, ha rimarcato il ministro. Ecco tutte le misure previste dal nuovo decreto approvato dal CdM.

Nell’anno scolastico 2021-2022, l’attività scolastica e didattica della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della secondaria di primo e secondo grado e universitaria sarà svolta in presenza. La misura è derogabile esclusivamente in singole istituzioni scolastiche o in quelle presenti in specifiche aree territoriali e con provvedimenti dei Presidenti delle Regioni, delle province autonome di Trento e Bolzano e dei sindaci, adottabili nelle zone arancioni e rosse e in circostanze di eccezionale e straordinaria necessità dovuta all’insorgenza di focolai o al rischio estremamente elevato di diffusione del virus o di sue varianti.

E’ fatto obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie, fatta eccezione per i bambini di età inferiore ai sei anni, per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, per i soggetti impegnati nelle attività sportive. Le linee guida possono derogare all’obbligo di mascherina se alle attività partecipano solo studenti vaccinati o guariti. E’ vietato accedere o permanere nei locali scolastici ai soggetti con sintomatologia respiratoria o temperatura corporea oltre i 37,5°.

Tutto il personale scolastico e universitario e gli studenti universitari (che potranno essere sottoposti a controlli a campione) devono possedere il green pass. Il mancato rispetto del requisito è considerato assenza ingiustificata e a decorrere dal quinto giorno di assenza, il rapporto di lavoro è sospeso e non sono dovuti la retribuzione né altro compenso.

Si prevede inoltre una maggiore tutela legale per il personale scolastico e universitario a condizione che rispetti le norme del decreto e le misure stabilite dalle linee guida e dai protocolli. Le università possono derogare alle misure solo per le attività a cui partecipino solo studenti vaccinati o guariti. Il Commissario straordinario organizzerà e realizzerà un piano di screening della popolazione scolastica.

Sempre a decorrere dal primo settembre prossimo, si introducono nuove norme per l’accesso e l’utilizzo ai mezzi di trasporto. In questo caso il criterio guida è la distinzione tra trasporti di medio-lunga percorrenza e trasporto pubblico a breve percorrenza, ad eccezione degli aerei per i quali non si prevede alcuna differenziazione.

In base a questa suddivisione sarà consentito esclusivamente ai soggetti muniti di Green Pass l’accesso e l’utilizzo dei seguenti mezzi di trasporto: aeromobili adibiti a servizi commerciali di trasporto di persone; navi e traghetti adibiti a servizi di trasporto interregionale, ad esclusione di quelli impiegati per i collegamenti marittimi nello Stretto di Messina; treni impiegati nei servizi di trasporto ferroviario passeggeri di tipo Inter City, Inter City Notte e Alta Velocità; autobus adibiti a servizi di trasporto di persone, ad offerta indifferenziata, effettuati su strada in modo continuativo o periodico su un percorso che collega più di due regioni ed aventi itinerari, orari, frequenze e prezzi prestabiliti; autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente, ad esclusione di quelli impiegati nei servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale.

L’utilizzo degli altri mezzi di trasporto può avvenire anche senza green pass, fatta salva l’osservanza delle misure anti contagio. L’obbligo di green pass non si applica ai soggetti esclusi per età dalla campagna vaccinale e alle persone che, per motivi di salute e in base alle indicazioni del Cts, non possono vaccinarsi.

Per questa categoria, per gli eventi all’aperto, è possibile prevedere modalità di assegnazione dei posti alternative al distanziamento interpersonale di almeno un metro; per gli eventi al chiuso, il limite di capienza già previsto è innalzato al 35%.

Governo, Draghi ai ministri: “Abbiamo lavorato bene”
“Se guardiamo indietro, ai primi sei mesi dell’attività del Governo, si deve riconoscere che abbiamo lavorato abbastanza bene e di questo voglio ringraziare voi ministri e il sottosegretario Garofoli che ha la delega per l’attuazione del programma”. Con queste parole, riferiscono fonti di Palazzo Chigi, il Presidente del Consiglio Draghi ha concluso il suo intervento al Consiglio dei Ministri.

Draghi ha sottolineato come l’esame delle misure anti Covid e il confronto sulla campagna vaccinale siano avvenuti in un’atmosfera ben diversa da quella che caratterizzava le riunioni a marzo. “Con cautela e allo stesso tempo con coraggio siamo andati incontro alle esigenze dell’economia e siamo riusciti a tenere sotto controllo la curva del contagio”.

Il Presidente del Consiglio ha fatto riferimento alla forte accelerazione impressa da febbraio alla campagna vaccinale, superando le 70 milioni di somministrazioni, e ha ricordato i decreti di sostegno all’economia, ai lavoratori e alle imprese, alle categorie più colpite dalla crisi, come le partite IVA e gli operatori del turismo, con riferimento ai programmi di investimenti che hanno posto le basi per una ripresa duratura. “Oggi l’economia italiana cresce molto più velocemente di quanto prevedesse lo stesso Def – ha detto Draghi – e si prospetta un’espansione ben oltre il 5%”.

Sul Pnrr, rivolto ai Ministri, Draghi ha sottolineato che è “frutto dell’energia che tutti voi avete profuso, un Piano che è stato accolto con soddisfazione dalla Commissione europea e dai partner”, ricordando come il Governo abbia già iniziato a varare le riforme previste nel Pnrr.

Tra gli altri provvedimenti citati da Draghi: l’introduzione dell’assegno temporaneo per i figli; il decreto “Lavoro e Imprese” per tutelare i lavoratori in questa fase di uscita dalla pandemia; l’aver limitato severamente il traffico delle grandi navi nel bacino di San Marco, una misura attesa da molti anni e che è stata accolta con grandissimo favore a livello internazionale; le disposizioni in materia di cybersicurezza, con l’istituzione di un’agenzia nazionale, provvedimento divenuto legge ieri e che già oggi viene attuato con la nomina del direttore dell’agenzia.

“Questi risultati – ha concluso Draghi – devono spronarci a continuare con la stessa determinazione quando torneremo dalla pausa estiva, perché sono ancora molti i provvedimenti che abbiamo in programma. Buone vacanze”.