Doppi stipendi all’Asl: al setaccio anche la contabilità del 2013 e del 2014

Inchiesta sui doppi stipendi all’Asl di Avellino: verifiche sulla contabilità estese anche agli anni 2013 e 2014.

Un lavoro complesso quello che stanno svolgendo gli agenti della Guardia di Finanza dopo le dichiarazioni rese dalle persone ascoltate finora.

L’inchiesta è destinata ad allagarsi ulteriormente poichè starebbe emergendo che del meccanismo messo in piede dal contabile, finito nell’inchiesta, avrebbero beneficiato anche altre persone completamente estranee all’Azienda sanitaria locale.

Intanto, sale a 5 il numero di iscritti nel registro degli indagati (3 medici, un contabile e un dirigente).

La Guardia di Finanza di Avellino continua ad indagare e ad ascoltare i medici dell’Azienda sanitaria locale, passando al setaccio la loro busta paga e le ore di lavoro totali realmente effettuate dai camici bianchi i quali avrebbero percepito compensi “gonfiati”rispetto al dovuto. Ad intascare somme di denaro, quindi, sarebbero state terze persone che non figurerebbero tra i dipendenti professionali. Lo confermerebbero le anomalie emerse nei conteggi relativi alle ore di servizio effettuate e quelle pagate dall’Asl.

Le indagini per l’inchiesta, guidata dal PM Fabio Del Mauro, sono partite poco prima di Natale, dopo la denuncia del Direttore dell’Asl Maria Morgante, ed hanno attenzionato anche la Regione che, in seguito ai dovuti controlli, avrebbe calcolato un ammanco (tra il 2015 e il 2018) di circa 600mila euro.