Don Michele Mottola, il prete arrestato per pedofilia

Don Michele Mottola, parroco di San Giorgio Martire a Trentola Ducenta, è stato arrestato ieri mattina su ordine della Procura di Napoli Nord, diretta da Francesco Greco, con l’accusa di abusi in danno di minore

La ragazzina che lo accusa, di soli 11 anni, ha avuto il coraggio di registrare con il suo cellulare l’audio delle molestie subite.

Prove inconfutabili per farlo chiudere in galera.

La vittima ha registrato di nascosto il prete mentre la molesta, mentre le chiede «bacetti e abbracci» e lei cerca di sottrarsi, con sussurri strozzati: «Basta… basta». Poi quell’ordine, «lavati i denti», dopo una serie di sinistri fruscii, che il sessantenne impartisce alla vittima. Scrive il Mattino:

Don Michele Mottola è il terzo sacerdote della provincia di Caserta, in meno di un anno e mezzo, che viene allontanato dalla chiesa e finisce in un’inchiesta. Prima don Michele Barone di Casapesenna, poi don Crescenzo Abbate della parrocchia di Succivo (nell’inchiesta lui è vittima di due ragazzi che lo minacciano con filmini hot) e poi il sessantenne parroco di Trentola Ducenta. «È la volontà di Dio che sta agendo per mano del vescovo Spinillo», dicono gli altri sacerdoti della curia di Aversa.

Come macigni, su don Michele Mottola sono «cadute» almeno cinque registrazioni audio che lo inchiodano. La prima è finita nelle mani della Procura di Napoli nord nel giugno scorso, ma risale al periodo natalizio. Le ha consegnate alla polizia proprio lei, la bambina di 11 anni abusata da don Michele che per mesi non è stata creduta dai catechisti. Gli stessi che, tardi, hanno poi denunciato i fatti.

Fonte foto: Napoli.repubblica