Detenuto suicida alla Casa Circondariale di Ariano Irpino: “La tragedia si ripete”

La tragedia si ripete, nelle mattinata di ieri un detenuto quarantenne, di origine salernitana si toglie la vita a mezzo impiccagione. A dare la notizia è il Consigliere Nazionale dell’ OSAPP, Oganizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria, Emilio Fattorello.

“Un dramma che si ripete e che rappresenta una sconfitta per tutti. Sono risultati vani i tentativi di soccorso posti in essere dalla Polizia Penitenziaria e dal personale Sanitario in servizio nella struttura peintenziaria del Tricolle. Abbiamo da sempre denunciato le carenze strutturali della struttura anche in occasione di altro suicidio con la successiva chiusura della sezione, solo dopo il tragico evento. Comunque sia, bisogna andare avanti e bisogna intervenire sulla struttura che in determinate zone cosi dette vecchie devono essere chiuse in quanto non consentono una esecuzione penale dignitosa. Non si conosce niente del soggetto che ha posto in essere l’estremo gesto sarà l’ Autorità Giudiziaria a ricostruire la vicenda, il medico legale è intervenuto in loco per gli atti dovuti in questi casi. Rimane l’amarezza di una vita spezzata, che porta tutti ad una riflessione : di essere giunti al momento di rivedere il sistema Penitenziario nel suo fallimentare funzionamento. I’istituto di Ariano ha bisogno di una maggiore attenzione da chi è preposto a cio’ tanto che nell’ambito regionale risulta una vera e propria sede disagiata con un vero abbandono della struttura sotto diversi aspetti, chiediamo come OSAPP, al provveditore regionale Dott.ssa Lucia Castellano, una visita nella Casa Circondariale di Ariano Irpino”.