Del.Fes, portata a casa anche gara 2 dei playout: Forìo ko 75-61

Nemmeno il tempo di archiviare gara1 che la Del.Fes Avellino si ritrova al Del Mauro per il secondo appuntamento degli spareggi salvezza. I lupacchiotti vogliono portarsi sul 2-0 e mettere pressione agli isolani di coach Carone. I biancoverdi vengono caricati da “The Final Countdown” vecchia canzone degli Europe. Benedetto, che dovrà ancora fare a meno di Hajrovic, si affida al classico quintetto base composto da Basile, Caridà, Marra, Carenza e D’Andrea. Orsini è l’uomo temuto da tutto l’ambiente avellinese. E’ proprio Orsini ad inaugurare il match con uno step-back di pregevole fattura. Risponde capitan Marra con la tripla. Ischia attacca bene con Milosevic, ma D’Andrea in pick and roll con annesso gioco da tre punti avvicina gli irpini (6-7) al 3’. Basile appoggia al vetro e Avellino va avanti per la prima volta (8-7) al 4’. Alti i ritmi. Avellino tira bene da oltre l’arco, Caridà firma il più 4 (13-9) al 5’. Scampoli anche per Hassan Primo parziale agli annali col parziale di 21-15. Sciupato un time out dai lupacchiotti. E’ sempre Orsini ad inaugurare il quarto, tripla per lui. Risponde Carenza sempre dai sei e settantacinque. Hassan si invola a canestro, fallo ischitano e tecnico fischiato a Carone per proteste, allunga la Del.Fes (27-18) al 12’. E’ caldo Norman Hassan, bomba e massimo vantaggio irpino (29-18) al 13’. Carenza è un fattore da oltre l’arco e Avellino vola via (36-26) al 15’. D’Andrea anche sembra ispirato, un suo canestro manda i roster all’intervallo lungo sul 44-29. Carenza apre le danze nel terzo periodo. rispondono gli isolani in coro con Antonaci e Milosevic, il migliore dei suoi. Ancora il duo Carenza-D’Andrea fa la voce grossa, è più 15 (48-23) al 22’. Forio sembra non avere i ritmi dei biancoverdi e, Orsini finisce la sua gara con 5 falli. Carone però, trova in Ciarpella ed Hadzic punti vitali, una tripla di quest’ultimo manda le squadre all’ultima pausa sul 61-48. L’ultimo periodo è un incubo per gli isolani, si ferma anche Antonaci per un infortunio alla caviglia, Avellino dal canto suo gestisce i possessi e trova punti importanti anche con Venga. Coach Benedetto regala la passerella a Spagnuolo e Crispino. Termina 75-61. Venerdì si va a Sant’Antimo per chiudere il discorso salvezza.