Del.Fes, colpo salvezza a Pozzuoli: i lupi vincono 71-74

Colpaccio della Del.Fes Avellino che continua il suo magic moment. I ragazzi di Benedetto sbancano il palasport di Pozzuoli e vedono la salvezza. Orfani di Hajrovic i lupacchiotti hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo portandosi via due punti pesanti.
Si rivede in quintetto Basile, insieme ai soliti Caridà, Marra, Carenza e D’Andrea. Quest’ultimo apre la partita con un canestro in area, a cui segue una tripla di Caridà per il 5-0 iniziale in favore degli ospiti. I puteolani rispondono piazzando un break di 6-0 che li porta avanti, ma gli irpini rispondono a loro volta con un controparziale frutto delle triple di Carenza e Basile (7-13) al 5’. Gli attacchi vincono sulle difese ed entrambe le squadre trovano con continuità il canestro, soprattutto da fuori. Un giro dalla lunetta di Caridà conclude il primo quarto sul punteggio di 22-24 in favore di Avellino.

Il secondo periodo inizia nello stesso modo del primo con un canestro di D’Andrea, a cui risponde prontamente Murabito dalla lunga. Caridà e Basile sbloccano i lupi mentre Carenza firma il controsorpasso con un 2/2 ai liberi (33-34) al
18’. Avellino continua ad attaccare e con un canestro in post di Basile si porta a due possessi di vantaggio, il primo tempo termina con il punteggio di 34-38.

I primi punti del terzo quarto sono degli irpini, con una tripla di Caridà e un bel tiro di Carenza, mentre Pozzuoli va a segno con una penetrazione di Longobardi (36-43) al 21’. I ritmi tornano ad abbassarsi e il tabellino di entrambe le squadre non si aggiorna per vari minuti. Gli irpini riescono a gestire il vantaggio ma devono fare i conti con Caridà già a quota 4 falli a metà terzo quarto. Pozzuoli continua ad avere grandi problemi offensivi e Avellino sfrutta quindi i liberi per allungare. I puteolani sono completamente in bambola ma la Del Fes non riesce a infierire il colpo di grazia. Gallo segna da 3 allo scadere e permette ai padroni di casa di rimanere in partita, la penultima frazione si conclude con il punteggio di 45 a 56.

Pozzuoli comincia a trovare nuovamente fiducia ed accorcia le distanze con un parziale di 10-2 firmato da Mehmedoviq, Longobardi e due triple di Potì. Hassan buca la retina da dietro l’arco ma viene immediatamente risposto da Gallo, a cui segue la controrisposta di Basile. Hassan va a segno e cerca di dare ossigeno ai suoi. Gaye completa la rimonta puteolana, prima con una tripla dall’angolo e poi con un libero che vale addirittura il vantaggio (67-66) al 34’. Caridà commette il suo ultimo fallo su un altro tentativo da 3 di Gaye, che però grazia gli irpini con un 1/3. Avellino riprende fiducia e trova i punti di D’Andrea che appoggia in contropiede, mentre Carenza non sbaglia da dietro l’arco (68-71) al 39’z Pozzuoli rimette con 28 secondi ancora sul cronometro ma il tentativo da 3 di Longobardi danza sul ferro ed esce. Hassan viene mandato ai liberi e fa 1/2, ma Gallo segna ancora da 3 e lascia uno spiraglio di luce ai puteloani. Carenza va ai liberi e non sbaglia mentre l’ultimo tentativo da centro campo di Pozzuoli tocca solo il tabellone, consegnando la vittoria nelle mani di Avellino col punteggio di 71-74.