De Luca sul Covid: “Grossa impennata dei contagi. Dei No Vax meglio non parlarne.”

De Luca

Consueta diretta social del venerdì per il Govenratore della Campania Vincenzo De Luca. Il presidente della Regione fa il punto sul Covid e sulla situazione in Regione
COVID
“Forte impennata dei contagi in Italia, gran parte non danno esiti pesanti  ed oltre la metà dei contagiati sono asintomatici e non presentano sintomi particolari. Il dato che preoccupa è che gli ultra 80enni in campania sono il 34% che non ha fatto la terza dose, soltanto i pazienti delle RSA lo hanno fatto. Preoccupano anche i giovani nella fascia d’età 11-12 anni con dei casi gravi di Covid soprattutto nella zona Napoli Nord. Siamo in una situazione delicata che riguarda non solo la Campania, ma tutta Italia. E’ vero che nel nostro Paese ci sono più vaccinati, ma l’Italia non potrà mai bloccare un contagio di massa”.
ALLONTANAMENTO DAL PROGRAMMA DI VACCINAZIONE
“Errore dell’informazione del Governo da fine maggio a giugno nel momento chiave del richiamo del vaccino Astrazeneca. Successe l’ira di Dio, quello ha determinato il punto di rottura tra cittadini e campagna vaccinale. C’è un’altra ragione, quando è cominciata la campagna di vaccinazione, l’idea che era stata trasmessa era vaccino-fine covid, questa comunicazione era totalmente sbagliata. L’80% delle terapie intensive sono occupate da non vaccinati. Inoltre, chi si vaccina nove volte su dieci non va a finire in terapia intensiva”.
PRIORITA’
“Terza dose al personale sanitario sarà resa obbligatoria tra qualche ora, l’altra priorità è vaccinare il personale scolastico che ha superato i sei mesi dall’ultima somministrazione. Bisogna essere bravi a completare la terza, o la seconda dose arrivando all’immunizzazione del personale scolastico soprattutto nella scuola dell’obbligo, visto che si è a contatto diretto con bambini ancora non vaccinati”.

NO VAX

“Si perde tempo, quando si parla due lingue diverse non ti viene voglia di parlarne. Dobbiamo tutelare i cittadini e ci siamo posti l’obiettivo di non far chiudere ristoranti, palestre, bar, teatri. Sarebbe un disastro, ma è inutile raccontare queste cose a chi ha la testa dura. Ai no vax dico la stupidità non è un argomento di discorso”