De Luca: “Regione Campania modello di coerenza e serietà”

Il governatore della Regione Vincenzo De Luca, fa il punto sul modello Campania in videoconferenza: “Ci stiamo muovendo come riteniamo giusto seguendo il nostro modello che prevede tre principi: aprire tutto per sempre, tutelare la vita, dare una mano alla povera gente e alle imprese in difficoltà.

Ci siamo mossi con cautela e responsabilità, con ordine e senza fretta. Il sud ha avuto comportamenti rigorosi e qualche elemento di ‘ammuina’ è arrivato dal nord.

La Campania ha dimostrato coerenza mantenendo  l’unità Nazionale su due campi: il sistema sanitario e il sistema e formativo.

In caso di epidemia decide lo Stato centrale e deve garantire uguale assistenza sanitaria in ogni Regione. Il Governo aveva annunciato che lunedì 18 riaprivano tutte le attività o quasi. Volevamo avere per mercoledì, massimo giovedì, le linee guida e i protocolli di sicurezza per dare tempo ai vari soggetti di prepararsi. Protocolli e linee guide sono stati emessi domenica sera.

Abbiamo dimostrato coerenza e serietà e il Governo deve rispondere su alcune questioni. Vengono presi provvedimenti poi per zone rosse decise dal Governo e questo taglia fuori determinate zone rosse che sono state colpite fortemente.

Siamo l’unica Regione d’Italia ad aver approvato un piano socioeconomico di quasi un miliardo per dare un sostegno a tutti, dalle imprese alla povera gente.
Ieri dieci contagi, di cui quattro ad Ariano Irpino. Siamo arrivati a più di 160mila tamponi. Abbiamo spento il focolaio di Ariano Irpino: i quattro contagi sono gli ultimi venuti fuori dalla coda di controlli. Ringrazio i cittadini di Ariano ma non ringrazio quei dieci irresponsabili che hanno determinato questo focolaio. Abbiamo iniziato con una festa di carnevale organizzata da una scuola paritaria. Quella festa non era consentita e c’erano duecento persone ed ha portato al contagio delle suore, dell’intera curia vescovile e della scuola. Poi c’è stata un’altra festa di una settantina di persone. Poi un barista ha contagiato i suoi clienti, mentre in ospedale è andato in giro un medico che era positivo. C’è stata una successione di comportamenti irresponsabili ed illegali per i quali abbiamo allertato la magistratura”.