De Luca: “La Guerra in Ucraina porterà all’Italia una grande crisi economica”

Vincenzo De Luca

Diretta del venerdì per il Governatore della Campania Vincenzo De Luca che fa il punto della situazione sulla Guerra in Ucraina e la questione sugli Ospedali.

GUERRA IN UCRAINA
“Abbiamo visto immagini drammatiche della Guerra in Ucraina, esprimo a nome di tutti la soliodarietà al popolo ucraino che sta vivendo un momento drammatico, alle famiglie che vengono sconvolte. Solidarietà piena sperando che la Guerra non si scarichi in maniera drammatica sulle popolazioni civili. E’ stato un risveglio amaro, mai pensato di vedere quelle immagini che avavamo visto soltanto nella Seconda Guerra Mondiale. Negli anni, soprattutto 90 le guerre in Serbia e Jugoslavia hanno segnato,ma non avevamo mai visto immagini come quelle viste ieri. La civiltà umana è precaria, non sono stati acquisiti i valori della Pace. In Europa, questi valori di Pace non sono mai stati raggiunti. La Russia sta vivendo con grande frustazione il crollo dell’URSS, Putin interpreta questa grande frustrazione. Gorbaciov ha accettato questo ed in Occidente fu apprezzato, mentre odiato in Russia ed è considerato come l’artefice del crollo dell’impero russo. Putin vuole ricostruire quell’impero, la Russia di oggi rappresenta un pericolo permanente, il Governo Russo vuole ricostruire la superpotenza di un tempo. Insieme agli Usa, ha un grande esercito e una grande valenza di armi nucleari, ma la Russia economica non è una grande risorsa, il peso economico della Russia è poca cosa. Il problema non finirà in ogni caso con l’Ucraina, questa guerra apre una nuova pagina della storia contemporanea, i problemi dureranno decenni. Putin ha messo nel conto le sanzioni, che l’isolamento della Russia durerà per decenni. Ci saranno delle conseguenze economiche che colpiranno i paesi occidentali, Italia e Germania su tutti. Italia perchè siamo dipendenti dal Gas Russo e insieme con la Germania siamo i paesi che esportano più tecnologie meccaniche di precisione in Russia, le sanzioni econmiche bloccheranno questi scambi commerciali. Subiremmo un ingente danno economico. Noi dobbiamo essere solidali nel momento in cui decidiamo di mettere le sanzioni alla Russia, solidali anche nell’aiutarci tutti a reggere le difficoltà economiche. Se noi dovessimo avere l’interruzione di gas dalla Russia, tutti i paesi occidentali devono aiutare il nostro paese. Non possiamo far venir meno anche per un istante la solidarietà atlatica ed europea.

L’obiettivo è quello di scongiurare una tragedia umanitaria”.

OSPEDALI

“Va avanti la nostra azione per la sanità regionale. Abbiamo investito 380 milioni di Euro per la costruzione di 169 Case di Comunità e 45 Ospedali di Comunità. Con i fondi provenienti dall’Europa aprieremo una vasta rete di medicina, l’apertura delle Case di Comunità e degli Ospedali di Comunità faranno sì che l’afflusso inutile negli ospedali e nei pronto soccorso venga evitato. Faranno da filtro per l’assistenza alle cure ai cittadini.
Le aperture, dicevo delle Case di Comunità e degli Ospedali di Comunità farà in modo che ci sarà bisogno di personale sanitario, saranno almeno 5000 le assunzioni che le Asl si prenderanno carico. Il 20 aprile mostreremo il progetto per l’ospedale Ruggi D’Aragona di Salerno, avremo strutture nella Costiera Sorrentina, a Sessa Aurunca, a Giuliano, Nola e a Pozzuoli, insomma stiamo investendo nell’edilizia ospedaliera e nei migliori macchinari tecnologici”.