De Luca: “In Campania si indosseranno le mascherine al chiuso anche dopo il 15 giugno”

Vincenzo De Luca

Diretta del venerdì pomeriggio per il Governatore della Campania Vincenzo De Luca. Il Presidente della Regione fa il punto della situazione sulla Guerra in Ucraina e sul Covid:

GUERRA IN UCRAINA

“Non vale la pena di perdere tempo, tutto quello che diremo è inutile, decideranno le armi. Purtroppo la situazione è questa. Io non riesco più a seguire neanche le trasmissioni televisive che parlano della guerra perchè mi sembrano sceneggiati. Alcuni corrispondenti televisivi sono improvvisati, personalmente non seguo più nulla. Ho seguito la riunione dei Ministri della difesa in Germania, si è deciso sulle armi da mandare in Ucraina e c’è stata una corsa al rialzo a chi offriva più armi. E’ stato un incontro appassionante a chi offriva di più. Ovviamente tutto questo è stato fatto per difendere la democrazia universale. Allora, io credo che l’Italia possa dare un contributo alla fine della Guerra, potremmo mandare all’Ucraina un consigliere militare, un Generale e sono sicuro che in pochi giorni la Guerra finirebbe, potremmo esportare in Ucraina il modello Astrazeneca, se esportiamo questo metodo in 48 ore in Ucraina non si capirebbe più niente e vedremo cose che gli umani non avrebbero mai visto. Si è aggiunta anche la promessa di Putin di utilizzare armi mai visti e ci ha lasciato nell’angoscia, vista la forza dell’esercito russo ho pensato che è pronto ad usare la Bomba di Maradona. Cari amici, la Guerra va avanti non perdiamoci in chiacchiere, ho voluto sdrammatizzare ma questa è l’unica e cruda realtà. La cosa drammatica è c’è un popolo massacrato e sembra non interessare a nessuno”.

LIBERAZIONE

“Abbiamo festeggiato alla presenza di Mattarella, presidente della Repubblica che ad Acerra ha omaggiato i cittadini caduti sotto i colpi della Germania. Lo ringrazio ancora oggi. Voglio ricordare che Napoli è stata la prima città europea a liberarsi con le 4 gionate ai nazisti”.

COVID

“Il Governo ha deciso che fino a metà giugno va mantenuto l’obbligo della mascherina al chiuso. Abbiamo tra 60mila e 80mila positivi a settimana che sono molti di più rispetto ad un anno fa dove ve ne erano 20mila. Abbiamo più positivi ma moltissimi asintomatici, tuttavia a fine aprile 80mila positivi è preoccupante. Il Covid non è stato cancellato, l’altro dato triste è quello che arriva dalla Cina. In Cina hanno cominciato una nuova campagna vaccinale con un altro vaccino, tuttavia il dato è questo, emergononuove varianti aggressive che possono riaccendere il focolaio. Chiedo prudenza in attesa di avere vaccini che ci consentono di affronatre il Covid comel’influenze che arrivano di anno in anno. Bene ha fatto il Governo a mantenere obbligo nei locali a chiuso. In Campania questo vale anche dopo il 15 giugno, sempre”.