De Luca esulta: “In Campania le terapie intensive sono le meno occupate”

De Luca

Nella consueta diretta del venerdì pomeriggio, il Governatore della Campania Vincenzo De Luca fa il punto della situazione sull’emergenza Covid, sulla somministrazione dei vaccini e su tutte le questioni che riguardano il territorio della Regione.

GRILLO

“Il Profeta del Movimento Cinque Stelle dopo aver diffuso quel video dove difende il figlio dopo essere stato accusato di presunto stupro, dovrebbe chiedere scusa a tanti padri e tanti figli. La responsabilità di Grillo è quella che insieme al suo partito non ha dato rinnovamento al Paese. Ha fatto tramontare la speranza del rinnovamento dell’Italia e negli ultimi 10 anni ha espresso un linguaggio violento e banale. Si va concludendo la stagione dell’arroganza mista all’ignoranza”.

SCUOLE

“Pensiamo al mondo della scuola. Intanto stamattina ho firmato per far entrare il 50% della presenza delle scuole superiori degli studenti se non c’è garanzia di sicurezza per quanto riguarda la Campania. L’anno scolastico è ormai saltato. Era più ragionevole aprire per le medie e l’ultimo anno della superiori per via degli esami. Azzardato aprire le scuole ad un mese circa dalla chiusura”.

RISTORATORI

“La mia idea è mantenere il coprifuoco. Mi sembra ragionevole aprire i ristotranti fino alle 23 e rientro a casa dei clienti alle 23 e 30 mantenendo lo scontrino da esibire alle forze dell’ordine, poi tutto è chiuso. Io ritengo necessario mantenere il coprifuoco ancora per un paio di settimane”.

ZONE

“Stupidaggini parlare di colori, l’Italia è abbandonata a se stessa. Non c’è un piano per il lavoro delle Forze dell’Ordine per regolare la curva del contagio. Noi dobbiamo avere una linea di equilibrio, ma dobbiamo sapere che non possiamo giocarci l’estate. Lo dico oggi che siamo ancora ad aprile. Se non siamo intelligenti come apriamo, così chiudiamo. Non possiamo prendere in giro le categorie economiche. Dobbiamo decidere subito, tra un mese è tardi”.

POSITIVI NEL MONDO DELLE SCUOLE SECONDO ASL NAPOLI 1

“Nei primi sette giorni di apertura (11-18 aprile) 189 positivi. 33 per la scuola dell’infanzia, 99 per la primaria, 28 casi positivi nelle scuole media di primo grado e 29 positivi nella scuole medie di secondo grado. I contatti scolastici costretti in quarantena sono tremila in isolamento. Vorrei che davvero affrontassimo senza ideologismi il problema. I familiari stretti con contatti di psoitivi sono quattrocentosettanta. Vorremmo aprire tutto, ma non è possibile. Mi auguro che non si riaccendono focolai pericolosi”

TESSERA VACCINALE

“Faremo dalla prossima settimana la distribuzione della tessera di avvenuta vaccinazione per chi ha fatto la seconda dose. Ad oggi nessuno ci ha detto con chiarezza, mi rivolgo ai medici, al personale sanitario ecc, per quanti mesi vale l’immunità dopo la vaccinazione. Se arriviamo in autunno e non abbiamo completato la vaccinazione e vengono fuori altre varianti, andiamo poi verso un calvario, cioè ricominciare daccapo ed io non voglio.

SPUTNIK

“Compare il vaccino russo anche dal Governo e non solo dalla Campania e distribuirlo alla categoria economiche ma il Governo dorme”.

DOSI VACCINALI ALLA CAMPANIA

“Duecentomila dosi in meno rispetto alla sua popolazione. La Regione Campania è la Regione con la pià alta deniostà abitativa ed ha duecentomila dosi di vaccini in meno. E’ una vergogna. E’ delinquenza politica. Io rinnovo la mia critica al commissario di Governo Figliuolo”.

VACCINI

“Completato tutti gli ultra 80enni e tra dieci giorni completiamo i fragili, ultra 70enni e gli Ultra 80enni non deambulanti. Per le isole, procediamo come detto, completato le fasce a rischio, inziamo a vaccinare tutti. Arriveranno nelle nostre isole, litorale domiziano, cilentano dove arriverano nelle prossime settimane i turisti stranieri”

TERAPIE INTENSIVE

“C’è un dato che va considerato, dato inconstestabile. L’occupazione delle terapie intensive. La Campania si sta muovendo con un rigore assoluto. Siamo la Regione con occpuazione minore nelle terapie intensive e la Regione con il minor numero di morti nelle terapie intensive. Siamo all’avanguardia.