De Luca esalta il Moscati e promette: “Potenzieremo i nosocomi di tutta l’Irpinia””

Vincenzo De Luca

Nella consueta diretta del venerdì, il Governatore Vincenzo De Luca fa il punto della situazione in Campania.

COVID 
“Siamo l’unico paese al Mondo dove la gestione del piano anticovid non è affidata al ministero della salute ma al commissariato. Comissario che è stato prima un manager, adesso un generale dell’esercito, ma si è scelto una sperazione dal ministero. Modello organizativo improduttivo. Nella gestione della battaglia contro il Covid ci sono due aspetti, la distribuzione dei vaccini e la parte medico-scientifica che deve garantire la certezza sanitaria sull’uso dei vaccini in tutti i paesi del Mondo. Queste organizzazioni fanno capo al ministero della Salute”.

ASTRAZENECA
“Il Governo Nazionale doveva garantire la produzione di vaccini e garantire informazione scientifica semplice e affidabile. Non ha fatto nessuna delle due dal punto di vista della comunicazione siamo difronte ad un disastro. Mi chiedo per quelli che sono sotto i 60 anni e che hanno fatto la prima dose astrazeneca, che devono fare? Io questa domanda a chi devo farla? Siamo in una situazione dove io presidente di regione non so che fare. In questo momento dovrei sapere dall’Aifa cosa fare con il vaccino astrazeneca. Noi lo somministreremo solo sopra ai 60 anni, ma ripeto io non conosco la risposta a chi invece aspetta la seconda dose ed è al di sotto dei 60 anni. Noi non sommistreremo astrazeneca sotto i 60 anni e faremo i richiami soltanto a chi ha fatto la prima dose e deve avere il richiamo. Speriamo di avere risposte chiare”.

VACCINAZIONI
“Ieri è stato raggiunto il massimo di vaccinazioni 70mila, supearati i 4 milioni. 1milione e 200mila con doppia dose, oltre 5mila vaccinati per i dipendenti di trasporti. A Caivano aperto un nuovo centro, è stiamo completando la vaccinazione agli operatori turistici nel Cilento”.

SOLLECITAZIONE AI NAPOLETANI

“Mancano all’appello 300mila cittadini alla fascia di età superiore ai 12 anni. Con la prima dose abbiamo coperto 450mila cittadini, il 54%. Serve altro sforzo. Mancano 839mila cittadini all’appello. Hanno dato la disponibilità a vaccinarsi altre 500milapersone. Dobbiamo aumentare i numeri ed invito i cittadini di Napoli della fascia dai 30 ai 59 anni a vaccinarsi ad iscriversi sulle piattaforme. C’è un 20% che ancora non vuole vaccinarsi e può essere portatore di contagio, abbiamo le varianti che corrono non dimentichiamocelo. E’ indispensabile compiere un atto di responsabilità. Altrimenti Napoli non sarà mai Covid Free. A Napoli come in tutta la Campania abbiamo tirato su dei centri di vaccinazione all’avanguardia. Dobbiamo fare un ultimo passo per arrivare al risultato. Ripeto, saranno somministrati Moderna e Pfizer al vettore RNA, sopra ai 60 anni la dose di richiamo Astrazeneca”.

ZONA BIANCA
“Confermata credo dopo il 21 giugno. Abbiamo avuto ieri il livello più basso di positivi, 199. Se Dio vuole continueremo a scendere con i positivi. Recuperato le dosi che non ci avevano mandato nei 5 mesi scorsi, non abbiamo quelle in più nonostante la Campania abbia la popolazione più giovane di’Italia nella fascia 12-18 anni. Questi vaccini non li abbiamo ancora avuti”.

OSPEDALI IRPINI
“Riprendere il lavoro dei livelli di assistenza. Per la griglia lea stiamo ancora indietro. Dobbiamo riprendere un lavoro se vogliamo raggiungere i livelli di altre Regioni. Dobbiamo realizzare la medicina territoriale. Nella provincia di Avellino abbiamo il Moscati, un eccellenza che potenzieremo di più evitando di dispendere energie e personale. Noi continueramo a valorizzare l’eccellenza del Moscati. 2milioni e mezzo per adeguare le norme di prevenzioni incendi, abbiamo sempre al Moscati indetta una gara per ammodernamento tecnologico per altri 3 milioni di euro. 2milioni e 2 per il Frangipane per l’adeguamento delle norme di sicurezza e prevenzione antincendio, lo stesso a Bisaccia e lavori analoghi al presidio di Sant’Angelo per la cifra di 1 e 800mila euro. Lavori anche a Solofra e stiamo definendo al progetto esecutivo. Il 30 giugno definiremo gli atti aziendali, saranno stanziati al Landolfi circa 10milioni di euro. Prevediamo di concentrare la medicazione assistita e un day surgery, la piccola chrurgia, la grande va al Moscati, tutta una serie di ambulatori specialistici. L’ortopedia sarà concentrata al Moscati.  Inoltre, al Landolfi ci saranno 4 posti in più per il reparto di la rianimazione”.