De Luca: “Campania resta zona bianca”

Vincenzo De Luca

Puntuale, la diretta del Governatore della Campania Vincenzo De Luca che fa il punto della situazione sul Covid nel giorno della Vigilia del 2022.
“Innanzitutto rinnovo gli auguri nella speranza di poter vivere nei prossimi mesi in un contesto meno pesante anche sarà difficile. Auguri di felicità per il 2022”.
COVID IN CAMPANIA
“Registriamo oggi 14.458 positivi, dato importante è che di questi 12.100 sono asintomatici e non hanno patologie particolari. Per la prima volta ieri si è superata la soglia del 15% per i ricoveri nell’area medica, di ricoveri non gravi. Per quanto concerne le terapie intensive siamo sotto al 10%, al circa al 9%, per la soglia area medica invece un punto sopra. Questo nostro risultato è eccellente nonostante tutto, abbiamo fatto un ottimo lavoro grazie al personale sanitario”.
CAMPANIA ZONA BIANCA
“Lazio, Veneto, Calabria, Marche, Sicilia, Lombardia e altre regioni sono in zona gialla, la Campania invece sarà BIANCA. Siamo orgogliosi. Nessuno si sarebbe aspettato questo. Perchè vogliamo mantenerci rogorosi? Per non chiduere nulla. Noi manteniamo la zona Bianca senza aver chiuso gli ospedali, l’anno scorso nel picco avevamo chiuso il Loreto Mare, il Ruggi, ed altro nosocomi, avevamo eliminato tutta l’attività non di emergenza per ospitare i pazienti covid. Chiuderemo le attività quando vivremo una situazione di contagio incontrollabile. Più di questo era difficile fare. Si è dimostrato che la Campania è una Regione di Eccellenza”
CONTAGI
“Tra 0 e 5 anni i più contagiati. Non c’è l’uso di mascherina e non c’è vaccino in quella fascia, anche l’altra tra i 5 e 11 ha molte positività. La fascia globale 0-16 anni è quella più colpita dal Covid e lancio un nuovo appello alle famiglie. A oggi, la variante Omicron supera il 50% dei contagi, diventerà la variante dominante, la previsione è per metà gennaio avremo 6000 ospedalizzazioni che riguardano i 7 milioni di cittadini non vaccinati e 6000 ospedalizzazioni dei 50milioni vaccinati. In soldoni tra il 15 e 31 gennaio arriverà un picco. Per due-tre mesi ci siamo autoconsolati, non prendendo misure dure contro i no-vax”.

GOVERNO

“Adotta un decreto di mezze misure che non contrastano il Covid. Si prevedono restrizioni per chi non è vaccinato o che non abbia completato le tre dosi, non si decide per misure di contenimento e soprattutto non verrà applicata l’obbligatorietà del vaccino. Le solite babbarie”.