De Luca al vetriolo: “Dobbiamo bloccare i voli in ingresso anche dagli Stati Uniti”

Vincenzo De Luca

“In Francia hanno votato, in Polonia hanno votato, stanno votando dappertutto. Se fossimo stati un Paese serio avremmo dovuto votare l’ultima settimana di luglio, e stavamo tranquilli”. Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel corso della consueta diretta settimanale su Facebook, torna a criticare la decisione di andare al voto il 20 e 21 settembre.

“Al momento abbiamo fatto una ottantina di tamponi nel campo rom di Scampia, di cui 8 sono positivi. L’episodio che riguarda campo rom – ha detto il governatore  – E’ partito con il controllo di una giovane donna incinta e i controlli ai suoi familiari. Ma nella notte appena hanno saputo dell’infezione sono arrivati altri tre parenti dalla Serbia. Ad oggi, in ogni caso, mi sento di dire che lì la situazione è assolutamente sotto controllo”. “Abbiamo necessariamente bisogno di controlli più seri e rigorosi alle frontiere – continua – Ho sentito che il Ministro Speranza ha deciso di bloccare i voli in ingresso da alcuni paesi dell’Est europeo, ma non basta. Dobbiamo bloccare anche i voli in ingresso anche dagli Stati Uniti“. “Ultimamente – continua De Luca – Mi capita in alcuni incontri pubblici la gente indossa la mascherina solo quando mi vede arrivare. Non dovete farlo per me, ma per i vostri cari. Siate responsabili di voi stessi e delle vostre famiglie”.