Da lunedi a Frigento si inizierà a celebrare un centenario importante

Lunedì 9 dicembre con l’apertura della Porta Santa si ricorderà il ritrovamento della maiolica della Beata Vergine del Buon Consiglio. La cerimonia si svolgerà nel pomeriggio, a partire dalle ore 16.30, nel Santuario di Frigento.

“È un altro momento importante per la nostra comunità” commenta commosso Don Pietro Bonomo. Continua ancora il parroco. “Questo Santuario, deve infatti la sua origine ad un fatto bello e prodigioso avvenuto il 9 maggio 1920. Accadde che, un contadino, Carmine Capobianco nativo proprio a Frigento in seguito a dei sogni premonitori e invitato dalla Madonna stessa, ritrovava, sotterrata in contrada Piano della Croce, una piccola Maiolica raffigurante la Beata Vergine Maria del Buon Consiglio. La prodigiosità dell’evento scosse la comunità frigentina ed anche tutte le popolazioni dei paesini confinanti e, indusse il parroco del tempo, Don Generoso Ciullo, ad informare il Vescovo della Diocesi di Avellino Monsignor Giuseppe Padula ed a istituire una commissione diocesana per verificare la veridicità dell’evento prodigioso. Ad un anno esatto dal ritrovamento, esattamente il 20 maggio 1921 ha ricordato Don Pietro Bonomo il Vescovo Padula diede la sua approvazione per la progettazione e la costruzione di una Chiesa che custodisse la preziosa Maiolica e benedisse la prima pietra del Santuario”.

Nel corso della Santa Messa di lunedì 9 Dicembre presieduta dall’Arcivescovo Pasquale Cascio, si procederà alla sacra incoronazione del quadro della Madonna che aprirà ufficialmente quest’Anno Santo Giubilare per i cento anni dal ritrovamento della “mattonella” raffigurante la Beata Vergine del Buon Consiglio.