“Curare per prevenire…”, la nota di Maria Ronca

Riceviamo e pubblichiamo…

Curare per prevenire
Ripariamo da qui. Scendere in campo tutti, basta temporeggiare, battere il ferro finché è caldo. Presto incontro tra professionisti e associazioni e pubblico servizio.
I vuoti di questi anni si sono fatti sentire abbastanza, ecco cosa stiamo ottenendo:
Violenza e danni Incalcolabili.
L’ho abbiamo detto in questi anni in tutti i modi e con vari eventi pubblici, parlando di bullismo, di violenza sulle donne, di legalità, di disagio e di malessere sociale, di depressioni, di autolesionismo, di suicidi e di mancanze di opportunità con don Gerardo Capaldo, con Pasquale Luca Nacca, Luigi Mainolfi, Simone Picariello, Simonetta Ieppariello, Annalisa Soddu, Massimo Passaro, Pellegrino Caruso, Fiore Carullo,  investendo energie per ritrovare una rete mai avviata, a sé stante, mondo sociale, lontano dai cittadini, il mondo scolastico, privo di sociologi e professionisti del contatto, dove sono?
Un terzo settore gestito dai soliti noti. In comune il concorso per sociologi vegeta tra le carte ammufite. Aspetto ancora il concorso per sociologi di Ariano Irpino con tanto di tassa pagata.
Dove sono i consultori, gli sportelli, sono dieci anni che li chiedo a gran voce. Lo chiede una cittadina, una che si smazza per scendere in campo a costo zero.
Dov’è l’attivismo, dov’è finito?
Non è covid sia chiaro, la goccia che fa traboccare il vaso, mi raccomando non cercate scuse e appigli.
Contatto 2.0 è un progetto per le persone che vivono i problemi e hanno bisogno di risposte
“Meglio amici che bulli” è un’azione di sensibilizzazione per conoscere i meccanismi della violenza, le cause che lo determinato e le azioni di contrasto alla diffusione di un fenomeno.
“Liberi cittadini in movimento” per la crescita collettiva, questo siamo!
Siamo partiti dalla cultura che è generatrice di valori e di pratiche consolidate, la prevenzione si fa con progetti concreti, non diventano essenziali solo sulla carta dei servizi e le risposte sono traslate in un tempo dilatato e indeterminato.
Ci mancano gli uomini, le idee ci sono, ma non sono partorito nei contesti giusti, tecnici invece che risorse umane competenti, questo si è creato e leggere la società è un fatto solo scientifico, secondario e irrilevante.
Il mio augurio è avere un luogo della discussione, del confronto e della responsabilità.
Si deve intervenire subito non c’è un minuto da perdere.
Potreste essere già tardi.

Maria Ronca