Covino (Asi): “Sottoscrivere con i sindaci dell’Alta Irpinia il documento ‘Hirpinia’ per prepararci alla piattaforma logistica e alla Stazione Hirpinia

“Ritengo opportuno in merito al tavolo tra le parti sulla piattaforma logistica, Terminal di Flumeri che vede coinvolti i comuni di Ariano, Grottaminarda, Flumeri, Melito e altri comuni, Asi, Confindustria Avellino e parti sociali pronti a sottoscrivere il “Documento Hirpinia” nella prossima riunione del 15 Aprile e nelle successive date per decidere le opere strategiche e prioritarie da inserire. L’Alta Irpinia non può infatti restare fuori da questa importantissima opera di logistica intermodale, cerniera di un nuovo traffico merci nei prossimi anni verso tutto il Sud e verso il Mediterraneo, spiega il capogruppo di maggioranza del comune di Morra de Sanctis e componente dell’assemblea generale dell’Asi Giuseppe Covino.  Considerando che l’unica rete ferroviaria esistente in Alta Irpinia, ossia la Rocchetta Sant’Antonio-Avellino tocca la maggior parte dei nuclei industriali sorti ai sensi dell’art.32 Legge 219 , sarebbe opportuno oltre al trasporto turistico-passeggeri anche il trasporto merci di collegamento con la piattaforma logistica dell’Ufita , collegando il tratto più vicino ossia Luogosano con la Stazione Hirpina per una distanza di 18 Km affrontando così costi contenuti. Visto il traffico dei mezzi pesanti e soprattutto di merci che scorrono lungo la strada Ofantina nata negli anni ’70 , soprattutto nel tratto non ancora realizzato da Candela a Lioni passando per Calitri e la zona industriale di San Nicola di Melfi serve un suo ampliamento in tempi brevi. Sono centinaia infatti i camion che ogni giorno attraverso la strada Ofantina viaggiano da Melfi per arrivare al porto di Salerno. La strada Ofantina gestita dall’ANAS da Montella, Nusco, Lioni, Conza della Campania e Calitri è costituita da due sole corsie . Detta strada a scorrimento veloce per la sua pericolosità dovuto ad una progettazione datata nella maggior parte dei tratti è caratterizzata dal limite di velocità di 40 Km/h, creando problemi ulteriori nei rallentamenti, molti degli svincoli sorti successivamente alla sua realizzazione ad esempio la circumlacuale non possiede la pista di decelerazione, la stessa cosa lungo i PIP sorti lungo tale asse come il PIP di Conza, di Calitri, Rapone in Basilicata . Si devono migliorare da subito gli svincoli di raccordo con la strada Lioni-Contursi, un esempio eclatante è lo svincolo della cascata di Lioni, dove appunto per svoltare verso l’area industriale di Morra De Sanctis e quindi verso Melfi bisogna fare una percorso di 8 Km. Il collegamento della Valle Ufita –Alta irpinia potrebbe essere considerato con il miglioramento della strada Capostrada che attraversa il territorio di Morra De Sanctis e collega la Nazionale di Guardia –Andretta SS303 con la strada Ofantina SS7 nel territorio di Conza della Campania per poi continuare attraverso la strada da poco migliorata nel comune di Guardia dei Lombardi con la zona industriale di Flumeri. È strategica inoltre per l’Alta Irpinia, e non solo, la realizzazione della ferrovia Eboli – Conza – Calitri, la ferrovia che permetterà di collegare i due mari, Tirreno e Adriatico, e di ridurre notevolmente i tempi di percorrenza. Un’opera che, da sola, toglierà dall’isolamento più di 200000 persone. Chiedo dunque ai comuni dell’Alta Irpinia e delle Aree industriali ASI (art.32 legge 2019 ) di sottoscrivere un documento per inserire queste e altre opere che riterranno opportuno nel documento  al tavolo del 15 e successivamente recepito il  30 aprile nel progetto Recovery Fund della regione Campania che poi sarà inviato  alla Commissione Europea.”