COVID-19, L’APPELLO: RETE TRIBUNALE PER I DIRITTI DEL MALATO DI AVELLINO A SOSTENERE L’ATTIVITA DEL GRUPPO PROTEZIONE CIVILE MISERICORDIA DI MONTEFALCIONE

Il Gruppo Protezione  Civile Misericordia Montefalcione nasce all’indomani del sisma del 1980 anche a Montefalcione e fonda,come da statuto, la propria attività sul rispetto, sulla condivisione in ogni situazione di bisogno e su un costante impegno di carità e di giustizia nella società civile come testimonianza diretta e concreta del messaggio cristiano.

Nel tempo, oltre  a promuovere, nei propri settori d’intervento, i diritti primari alla vita, alla dignità umana e alla salute, nonché a realizzare opera di formazione, di prevenzione, di educazione sociale e sanitaria e alla solidarietà, per la crescita civile, culturale e religiosa della società a misura d’uomo, si è  occupata concretamente di aiutare i bisognosi, trasporti infermi, assistenza domiciliare ad anziani, diversamente abili e di attività di protezione civile, per esempio prevenzione incendi, interventi su richieste delle forze dell’ordine in caso di gravi incidenti e/o situazioni pericolosi conseguenti  ad avverse condizioni atmosferiche.

La predetta attività  di volontariato è stata sempre sostenuta anche da  piccole donazioni che la generosa  comunità non ha fatto mai mancare.

Tuttavia il Comune di Montefalcione e Cittadinanzattiva Montefalcione Avellino Bassa Irpinia- Rete TDM Avellino , hanno avuto modo di rilevare che dall’inizio della quarantena obbligatoria imposta dal governo  per tutte le comunità al fine di contenere il contagio da Coronavirus, i volontari del Gruppo Protezione Civile Misericordia Montefalcione non hanno mai fatto venire meno il loro impegno e la loro presenza anche in questa emergenza. Si sono impegnati quotidianamente per dare una  risposta  alla inderogabile attività di assistenza domiciliare, alla consegna di beni di prima necessità, farmaci e quant’altro è indispensabile a tutte le famiglie in difficoltà senza trascurare l’aspetto psicologico delle stesse   sostenendole  anche con la fornitura gratuita di una mascherina , che hanno realizzato insieme ai volontari di Cittadinanzattiva, per agevolare l’uso delle stesse da parte di chi deve usciere di casa almeno  una o due volte alla settimana per acquistare i necessari  generi alimentari.

Pertanto, considerato che tale  importante ed inderogabile attività sociale deve essere necessariamente assicurata per diverse altre settimane,  per continuare a garantirla IL SINDACO E LA RESPONSABILE DI CITTADINANZATTIVA INVITANO A SOSTENERE LA LORO EMERGENZIALE AZIONE QUOTIDIANA DI SOLIDARIETA’ UMANA CON UNALIBERA DONAZIONE.  TANTO  PERCHE’ OLTRE ALLE SPESE VIVE  I VOLONTARI DEVONO PURTROPPO FAR  FRONTE  ANCHE   ALL’APPROVVIGIONAMENTO   DEGLI INDISPENSABILI DISPOSITIVI PER POTER OPERARE IN SICUREZZA.