Covid-19, il punto della situazione a Prata Principato Ultra

Aggiormento SARS-CoV-2.
In base agli ultimi dati ufficiali forniti dall’ ASL Avellino, aggiornati al 24 dicembre us e inoltrati al Comune ieri pomeriggio, registriamo 45 casi positivi, di cui molti già erano stati da noi accertati , per cui già si era provveduto a emettere le relative ordinanze di isolamento/quarantena. Peraltro, in alcuni casi, che non erano stati ancora documentati, abbiamo comunque provveduto a raccomandare le misure da adottare, in attesa della ufficialità e a fornire tutte le informazioni utili. Da sottolineare che la procedura di messa in isolamento/quarantena, emessa dal sindaco sotto la sua diretta ed esclusiva responsabilità, non va certamente attivata secondo il “sentito dire”, o l’inciucio di piazza, ma solo sulla base di dati comprovati. Nel caso contrario, si commetterebbero abusi, oltre che
gravi errori di valutazione. Oggi stiamo provvedendo a inoltrare le restanti notifiche. Il numero dei casi positivi è destinato ancora a salire, tenendo conto anche dei contatti stretti attualmente in quarantena, ma è ragionevole ritenere, per vari motivi, che nella prossima settimana dovremmo avere una inversione di tendenza. È da rilevare che tutti gli interessati si stanno attenendo alle disposizioni previste e questo induce a un seppur cauto ottimismo. Abbiamo preso atto di alcune critiche circa l’opportunità della adozione di particolari misure di contenimento della diffusione del contagio da parte dell’Amministrazione. Ebbene, sarebbe sufficiente andare a rileggere il DL del 23 dicembre e l’ordinanza del Presidente della Regione Campania del 19 dicembre per rilevare che tali misure sono già ampiamente previste. Se qualcosa non ha funzionato, riguarda il rispetto di tali direttive e non la loro assenza. Altra critica riguardante alcuni esercizi commerciali è destituita di fondamento. Se fosse emerso l’obbligo di chiusura, l’avremmo già disposto. Riconosciamo l’importanza della sorveglianza del territorio, da taluni invocata, ma è pur subordinata alle risorse disponibili. Polizia Municipale, Carabinieri, sono certamente operativi, ma riteniamo di fondamentale importanza soprattutto il rispetto delle normative vigenti. Rispettiamo le distanze, usiamo i dispositivi di protezione, sanifichiamo, completiamo al più presto il ciclo vaccinale… Pensiamo a ciò che dobbiamo fare noi prima di giudicare ciò che dovrebbero fare gli altri. E non dedichiamoci alla ricerca di responsabilità circa la diffusione del contagio. I positivi sono vittime del virus e ad essi dobbiamo tutta la nostra solidarietà.