Covid-19 Campania, da Nocera ad Avellino l’appello delle scuole d’infanzia e asili nido

In vista dei tavoli di trattative governative che si stanno aprendo, un folto gruppo di scuole dell’infanzia e asili nido autorizzati della Regione Campania ha messo insieme le forze per chiedere in un unico grido sostegno al governo e alle istituzioni in questo difficile momento legato all’emergenza sanitaria da covid19.

Tutto è iniziato con la scelta della Dott.ssa Elisabetta Vozzella, direttrice dell’asilo nido autorizzato Il Bosco Magico, di Avellino, di creare un gruppo su fb chiamato “Servizi per l’infanzia CAMPANIA covid-19”, con l’intento di riunire il più velocemente possibile tutti i titolari di strutture educative Campane! “I social, in questo tempo di quarantena forzata, – sostiene la Dott.ssa Vozzella – si sono dimostrati un potente mezzo di aggregazione e hanno consentito in pochissimo tempo a più di 150 strutture campane di fare gruppo. Era l’unico modo per unirci in questa emergenza per condividere le difficoltà che ci accomunano.” Il gruppo, nato soprattutto per confrontarsi, condividere idee, proposte ed emozioni in un clima straordinario di unione, ha consentito a due direttrici di due scuole campane, Rita Perna, dell’asilo nido Le Coccinelle (San Giorgio a Cremano) e Laura Arena, dell’asilo Dimensione Bambino (Napoli), di condividere il loro grido d’aiuto. “Il decreto governativo CuraItalia non risponde a quelle che sono le nostre esigenze – spiega la Dott.ssa Perna – a seguito della chiusura delle nostre strutture e dei mancati pagamenti delle rette da parte dei genitori c’è un alto rischio di non essere più in grado di riaprire le nostre attività a crisi terminata”. “Indubbiamente – aggiunge la Dott.ssa Arena – non è giusto che le famiglie, che ci hanno sostenuto fino ad ora, debbano pagare per un servizio non usufruito, ma è altresì ingiusto ignorare l’estrema difficoltà economica a cui il lockdown ha costretto noi titolari di strutture scolastiche private!”. Alle loro istanze si aggiunge anche la direttrice della scuola dell’infanzia e micronido autorizzato La Bottega di Mastro Ciliegia (Nocera Inferiore), la dott.ssa Katia Mascolo. “Ho trovato l’iniziativa della Dott.ssa Perna e della Dott.ssa Arena giusta e coraggiosa e ho deciso di affiancarle in questo percorso! – sostiene la Dott.sa Mascolo – In questa situazione di estrema incertezza e sgomento abbiamo bisogno di azioni concrete per far sentire le nostre voci! Siamo parte fondante del sistema integrato scolastico nazionale, siamo un aiuto sostanziale per le famiglie che lavorano, abbiamo investito noi stesse, i nostri risparmi e i nostri sacrifici, oltre che l’amore per questa missione, e non è accettabile non essere considerati dalle Istituzioni!”.
Da questo incontro nasce una lettera scritta a sei mani con destinazione le istituzioni preposte. È una richiesta di ascolto con un elenco dettagliato di proposte per far fronte alla situazione di estrema incertezza e difficoltà a cui l’attuale emergenza sanitaria in corso le ha costrette. Le dottoresse Arena, Mascolo, Perna e Vozzella si augurano che tali richieste possano essere, quanto prima, oggetto di un tavolo di trattativa con gli enti preposti e che lo Stato si adoperi tempestivamente con aiuti concreti che consentano loro di riaprire regolarmente le loro strutture quando l’emergenza sarà rientrata.”
La dott.ssa Mascolo e la dott.ssa Vozzella, inoltre, in queste ore sono entrate a far parte del Comitato EduChiAmo in qualità di rappresentanti di tutte le scuole dell’infanzia e asili nido provati campani. Il comitato, nato in Lombardia, e che come Presidente la Dott. Ssa Cinzia D’Alessandro, ha l’intento di inviare una richiesta formale di aiuto dal respiro nazionale al Governo per tutelare tutti i titolari di strutture educative. Medianews24.it.