Coronavirus – Ikea, Starbucks e McDonald’s: dipendenti a casa per precauzione

Per il tempo necessario, Ikea chiuderà la metà dei suoi 30 punti vendita in Cina a seguito dell’epidemia del coronavirus.

Il colosso svedese ha spiegato di aver agito in risposta alle richieste del governo cinese.

I dipendenti, stipendiati, rimarranno a casa fino a ulteriore avviso.

Stessa cosa hanno deciso di fare la catena di Starbucks con i suoi 4.292 negozi in Cina e McDonald’s con 3mila punti vendita.