Cooperative per l’accoglienza dei migranti: la Procura vuole vederci chiaro

Nel mirino della Procura di Avellino sono finite le cooperative per l’accoglienza dei migranti.

Sarebbero otto, infatti, le persone indagate: una 43enne di Capaccio, un 45enne di Aiello del Sabato, una 40enne e un 39enne di Castel San Giorgio, un 53enne di Napoli, un 56enne, un 45enne di Roma, un 68enne di Avellino.

Il procuratore Rosario Cantelmo, coadiuvato dai sostituti Cecilia De Angelis e Roberto Patscot, ha chiuso le indagini concernenti quattro cooperative coinvolte nell’inchiesta partita nel 2016. Contestati, a vario titolo, i reati di inadempimento di contratti di pubbliche forniture e frodi nelle pubbliche forniture.
Nello specifico, nel mirino dei magistrati, è finita una struttura di Mercogliano, una di Serino, una di Monteforte Irpino, una a Montefredane, una a Ospedaletto D’Alpinolo e una a Pietrastornina.

Adesso, le persone indagate avranno venti giorni di tempo per chiedere di essere ascoltati dai magistrati.