“Convenzione 30: ragazzi, a voi la parola!”, al Carcere Borbonico

Oggi, 18 novembre, alle 10, nell’ex Carcere Borbonico, taglio del nastro della manifestazione, promossa dal Comitato Provinciale dell’UNICEF, guidato da Amalia Benevento, “Convenzione 30: ragazzi, a voi la parola!”, con la partecipazione del sindaco Gianluca Festa. L’iniziativa, promossa con il patrocinio del Comune capoluogo, è promossa nell’ambito delle celebrazioni nazionali “Go Blue Days”, ideate per celebrare i 30 della Convenzione Internazionale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.  I Comuni italiani illumineranno di blue un monumento. Nella nostra città, brillerà di blue la Cattedrale di Piazza Duomo. I ragazzi del “Virgilio Marone” incontreranno gli alunni dell’I.C. “Perna- Alighieri”, dell’I.C. “Di Meo” di Volturara, Castelvetere e Montemarano e dell’I.C. “San Tommaso-Tedesco”. I ragazzi spiegheranno ai piccoli alunni i temi della Convenzione dei Diritti. Nel pomeriggio, la mostra di pigottestoriche, le bambole simbolo dell’UNICEF, e i laboratori “Una pigotta per comprendere”, con la presentazione di “Greta”, la bambola realizzata sul tema della tutela ambientale. Domani mattina, l’incontro tra gli studenti del “Virgilio” ed i piccoli di Valle, mentre mercoledì 20, dalle 10 alle 13, nella sala consiliare di Palazzo di Città, le celebrazioni del trentennale della Convenzione dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. Nel pomeriggio di mercoledì 20, i ragazzi saranno presenti nella Caserma dei Vigili del Fuoco, Ambasciatori dell’UNICEF. “L’iniziativa- commenta Amalia Benevento- consente di diffondere nella nostra comunità i 30 anni di attività dell’UNICEF. Da tempo, lavoriamo sul territorio per l’integrazione e l’inclusione sociale delle fasce deboli, con progetti che consentono alle persone emarginate, come le detenute della Casa Circondariale “Antimo Graziano”, di sentirsi parte dell’ambiente circostante. Inoltre, l’UNICEF di Avellino aderisce alle campagne internazionali di sensibilizzazione e di sostegno dei diritti alla salute ed alla vita dell’infanzia a rischio”-.