Contropiede, Tedeschi di Anteprima 24: “Il ‘mal di gol’ affligge l’Avellino”

Per un nuovo appuntamento di “Contropiede”, la nuova rubrica di Irpiniatimes, abbiamo intervistato il giornalista Antonio Tedeschi. Con il collega di Anteprima 24 e de Il Quotidiano del Sud, abbiamo stilato una disamina sulla terza sconfitta consecutiva dell’Avellino di Ignoffo.

 

Terzo ko di fila per l’Avellino di mister Ignoffo. La Cavese di Campilongo manda al tappeto i biancoverdi…

“Due tiri, due goal. E’ questo il riassunto della vittoria della Cavese. Ovviamente, va onore e merito ad una squadra che ha saputo pescare il jolly con l’ingresso in campo di Russotto. Elemento che ha spaccato in due la partita. Dal vantaggio fino al raddoppio con Addessi. L’Avellino visto è stato veramente poca cosa. L’estremo difensore avversario non è stato quasi mai chiamato in causa. L’unica occasione degna di nota è stato il palo di Micovschi al 43’. Tre sconfitte in altrettante partite, ma soprattutto la formazione irpina non trova la via del goal dalla sfida in esterna con il Picerno. Purtroppo i primi campanelli d’allarme sono già cominciati a suonare”.

 

Ignoffo sostiene che i suoi siano stati condannati da due episodi e che è fortemente preoccupato per l’aspetto mentale della squadra… 

“Il calcio è questo, parte tutto dalla testa. L’aspetto mentale è fondamentale. La squadra sembra aver avuto un contraccolpo psicologico dopo la sconfitta con il Bisceglie fino ad arrivare alla Cavese. Segnali che purtroppo sono ben noti a tutti. La squadra giovane alla lunga viene fuori. Vincere aiuta a vincere, ma le sconfitte sono una doppia arma che si ripercuote nel tempo. Ora Ignoffo e Cinelli dovranno toccare le corde giuste per ritrovare la giusta mentalità”.

 

L’Avellino comincia a preoccupare l’ambiente. Rialzarsi non sarà facile…

“L’ambiente era ben consapevole delle difficoltà della stagione in corso. Purtroppo, come ha dichiarato nei giorni scorsi il direttore sportivo Di Somma, le tre vittorie di fila avevano fatto sperare in ben altro. Così non è stato l’Avellino deve badare al primo obiettivo, la salvezza. Già dal prossimo match con il Rende bisogna rialzarsi considerando che ad ottobre ci saranno diversi big match. Da Bari a Catanzaro o Reggina. Oggi più che mai, al di là di beghe societarie o dissapori, l’ambiente dovrà restare unito continuando a dare il giusto apporto al gruppo”.

I dati parlano chiaro. L’Avellino segna poco e l’obiettivo salvezza, senza gol, sarà difficile da raggiungere. 

“E’ un dato lampante. Purtroppo il “mal di goal” affligge l’Avellino. L’attacco ha trovato solo due gol (Albadoro e Charpentier). Poca roba. E’ pur vero che manca qualche pedina, ma purtroppo fino a gennaio questi saranno i giocatori a disposizione. Niente svincolati. Purtroppo Ignoffo dovrà trovare la giusta soluzione per permettere ai lupi di segnare di più. Un cambio modulo potrebbe essere una soluzione. Gli esperimenti 5-4-1 o 3-4-1-1 hanno funzionato fino ad un certo punto. Un possibile modulo con due riferimenti in attacco potrebbe essere una soluzione. Soluzioni che vanno trovato per perseguire l’obiettivo salvezza. Salvezza che passa dalle prestazioni, ma soprattutto dalle vittorie o quanto meno risultati positivi”.