Contropiede, Marrazzo di TuttoAvellino: “Squadra bella da vedere solo nei primi 25’”

Un nuovo ko per l’Avellino, il terzo di fila della gestione Capuano. Al “Partenio-Lombardi” passa anche il Potenza di Raffaele (in panchina ieri Leonetti) per due a zero grazie alle reti di Ferri Marini e Murano. E’ crisi vera per l’Avellino. Ne abbiamo parlato a “Contropiede“ con Alfonso Marrazzo, giornalista di TuttoAvellino.

 

Ennesima battuta d’arresto dei lupi contro il Potenza. Dopo una buona partenza l’errore difensivo è costato caro tagliando le gambe ai biancoverdi…

“Sì, senza dubbio l’analisi della partita è questa. Avellino perfetto, bello da vedere per i primi 25′, poi la disattenzione difensiva ci ha messo ko sportivamente. Peccato, perchè la squadra non meritava fino a quel momento, poi una volta sotto si è sciolta come neve al sole ed ha cercato la via del gol in maniera arruffona. La medicina per risalire la china ora è lavorare a testa bassa”.


Della sconfitta di ieri chi salva? Chi merita almeno la sufficienza?

“Analizzando reparto per reparto quella che è stata la gara di ieri solo Charpentier, Parisi e Di Paolantonio cercano di stimolare i compagni. Se dovessi dare dare dei giudizi promuoverei soltanto loro tre sia degli undici di partenza, sia dei subentrati. Inoltre, ci sono calciatori palesemente non da serie C non me ne voglia qualcuno ma in alcuni reparti siamo molto carenti. Le lacune ahimè ci sono”.

 

Domenica per i lupi il derby con la Casertana degli ex Zito, Castaldo e D’Angelo. Partita amarcord anche per De Marco, Alfageme e Capuano ora in forza ai lupi…

“C’è un altro ex Meola che scalpita per essere tesserato. Non so se sarà della contesa, ma è un derby tra tifoserie amiche che in campionato manca dagli anni ’90. Una partita come sottolineavi amarcord per diversi giocatori ma non c’è tempo per i sentimentalismi. Casertana a mia avviso delusione del campionato per rosa e tutto. Sulla carta parte favorita, ma l’Avellino non  può permettersi altri passi falsi”.


Situazione societaria, tifoseria che si è sciolta, i risultati del campo sono sotto gli occhi di tutti. L’Avellino può salvarsi?

“Certo, il campionato te lo permette. Ci sono squadre alla nostra portata, altre meno. La classifica dice ad oggi playout. C’è tempo… con la Casertana si chiude un ciclo terribile dove l’Avellino ha strappato quattro punti in cinque gare contro le prime quattro del torneo. Per la società, il 19 novembre sarà un giorno cruciale per vedere se la Sidigas avrà la ristrutturazione del debito. Inoltre, la cordata rappresentata da Martone sembra aver alzato la posta per l’acquisto del club, vedremo. Sui tifosi, ieri sera triste il Partenio. Colpo d’occhio povero, la gente non è può più”.