Contropiede, Maria Stanco di Sport Channel: “Secondo posto archiviato. Saranno play off combattuti”

Per un nuovo appuntamento di “Contropiede”, la rubrica sportiva a cura della redazione di Irpiniatimes, abbiamo intervistato la giornalista Maria Stanco. Con la collega di Sport Channel abbiamo stilato una disamina sul campionato dell’Avellino di mister Braglia e sull’operato della società irpina condotta da Angelo D’Agostino.

 

Maria, discorso secondo posto chiuso dopo il successo con il Bari? Cosa ne pensi del lavoro di Braglia e di Di Somma?

“Credo proprio che il discorso secondo posto sia ormai archiviato. Il successo contro il Bari ha coronato un percorso preciso intrapreso dalla squadra di Braglia, fatto di costanza, di carattere e perseveranza. Difficilmente i biancoverdi disperderanno il tesoretto acquisito. La matematica, ma anche la semplice logica, ci favoriscono nella corsa ad un piazzamento che, ad inizio anno, era folle anche solo da immaginare. Braglia e Di Somma sono stati indubbiamente bravi. Lo scopo principale di quest’anno era mettere insieme un gruppo di uomini, prima che una squadra, capaci di reggere una stagione particolare in cui il calcio non sarebbe stato l’unico protagonista. Sappiamo bene che il covid, e la conseguente assenza di pubblico, hanno reso questo sport diverso, forse, a tratti, peggiore. La necessità era trovare i giusti interpreti per far bene in una situazione caotica. Persone che potessero reggere anche lo stress fuori dal campo. Loro ci sono riusciti”.

 

Le tue riflessioni sull’operato di D’Agostino…

“D’Agostino potrebbe rappresentare il futuro di questa società. Un futuro lungo, solido e raggiante. L’importante sarà procedere a piccoli passi, senza farsi prendere dal desiderio di strafare. Il presidente, però, è un uomo abituato a costruire, nelle sue attività, mattone su mattone. Quindi, credo, che lo sappia già. I tifosi hanno voglia di sognare ma hanno bisogno anche si stabilità e normalità. Penso, inoltre, che sia un ambizioso ma anche un fortunato. Mi fa ben sperare”.

 

Che play off ti aspetti?

“Saranno play off diversi e combattuti. Segneranno, infatti, la fine di un campionato complicatissimo compromesso dalla pandemia e dall’emergenza sanitaria. Saranno una sorta di liberazione. La fine di un percorso entusiasmante ma troppo difficile per essere ripetuto. L’assenza di pubblico, ovviamente, sarà l’elemento maggiormente condizionante. Spero che l’Avellino li affronti a viso aperto, come ha fatto nel match contro il Bari. Se così sarà, ci divertiremo sicuramente”.

SaGi