Contropiede, Imparato della Gazzetta dello Sport: “Capuano uomo giusto per l’Avellino”

Per un nuovo appuntamento di “Contropiede”, con il giornalista della Gazzetta dello Sport, Gaetano Imparato, abbiamo analizzato l’importante pareggio dei lupi al “Partenio-Lombardi” contro il Bari di Vivarini.

 

Significativo pareggio per l’Avellino contro il Bari tra le mura di casa. Il carattere c’è stato, la determinazione anche. Il cambio di allenatore porta, inevitabilmente, energia positiva in una squadra in crisi…

“Personalità e determinazione sono stati gli elementi più importanti per questo pareggio con il Bari. Secondo me l’Avellino ha anche dei margini di crescita notevoli; deve, però, rimanere tranquillo e ritrovare l’equilibrio perduto. Certe armonie, sul rettangolo di gioco e non, si trovano col tempo e spero che a gennaio si possano fare quei pochissimi ritocchi necessari. La scossa in panchina ha generato, senza dubbio, una buona risposta sul campo da parte della squadra. Ora sarà importante dare continuità di rendimento e ritrovare la vittoria quanto prima”.

 

Un pari che ha il sapore di una vittoria… crede che Eziolino Capuano sia l’uomo giusto per i lupi?

“Il tecnico Capuano può essere la scelta giusta. Di calcio e pragmatismo ne mastica tanto. Fino a quando l’Avellino non sarà salvo, credo solo sia meglio evitare polemiche”.

 

Un punto importante, è vero… ma va trovata necessariamente continuità nei risultati…

“Assolutamente. Serve continuità e soprattutto cercare di vincere sempre in casa. Far diventare lo stadio come il Partenio di tanti anni fa. Tranne qualche grande squadra, tutte le dirette interessate per la salvezza dovranno lasciare i punti. La salvezza si costruisce ad Avellino”.

 

Mercoledì test importante contro la Ternana, Quale sarà la chiave di lettura per il colpaccio in terra umbra?

“A Terni è un test importante solo per avere la conferma di quanto Capuano sia un pragmatico. Diciamolo francamente, se anche non dovessero tornare con punti, non sono questi i campi dove poter salvarsi. Ma proprio la determinazione e la rabbia potrebbero fare il miracolo, il resto deve mettercelo la sagacia tattica e strategica di EzioLino”.