Contropiede, D’Acierno de Il Mattino: “Il cuore sta facendo la differenza”

Per un nuovo appuntamento di “Contropiede”, con il giornalista de Il Mattino, Alfonso D’Acierno, abbiamo analizzato l’importante vittoria dei lupi al “Partenio-Lombardi” contro la Sicula Leonzio di Giovanni Bucaro.

 

Anche contro la Sicula Leonzio, l’Avellino ci mette il cuore. Al Partenio-Lombardi è festa grande contro la squadra dell’ex Bucaro…

“E’ un buon momento per i biancoverdi che sono riusciti ad inanellare il terzo successo di fila. Probabilmente nelle ultime due partite hanno raccolto quello che in gare come quelle contro Reggina e Casertana hanno perso immeritatamente mettendo in campo comunque buone prestazioni. La differenza è proprio il cuore. Questa squadra, come dimostrato anche a Viterbo, non molla mai. I giocatori anche se con qualche problemino fisico non vogliono uscire dal campo. Questo, per quanto mi riguarda, è l’aspetto che in questa fase della stagione sta facendo la differenza”.


Una disamina della gara disputata dai lupi, ai margini, ormai, della zona play off…

“E’ stata una buona prova. La squadra di Capuano si è espressa molto bene nella prima mezz’ora, nella quale ha trovato anche il gol con Parisi, per poi calare dopo lo sfortunato infortunio a Charpentier. Quando dico che si è espressa bene mi riferisco alle trame di gioco ed alle continue sortite offensive provenienti soprattutto dalle due fasce dove Celjak e Parisi arrivavano spesso al cross, con quest’ultimo che ha trovato poi anche la gioia personale sbloccando il match. Poi c’è stato un calo psicofisico dovuto anche allo shock per l’infortunio dell’attaccante francese ed il gol della Sicula Leonzio arrivato immediatamente dopo. Nella seconda frazione di gioco, però, come dicevamo prima i biancoverdi ci hanno messo il cuore restando sempre in partita e, soprattutto, non soffrendo quasi mai per azioni degli avversari. I gol di Albadoro ed Alfageme, seppur arrivati nel finale, sono il giusto premio per una gara in cui l’Avellino non ha mai mollato ed ha sempre voluto vincere”.


Brutto colpo al ginocchio per Charpentier. Albadoro e Alfageme si risvegliano dal letargo…

“Spero che non sia nulla di grave per l’attaccante francese. In una prima diagnosi non strumentale è stato ipotizzato l’infortunio al collaterale mediale. Se così fosse il calciatore avrebbe bisogno di 20/30 giorni di recupero. La fortuna ha voluto che contestualmente al suo infortunio si sono sbloccati Alfageme ed Albadoro. Sono due attaccanti finiti spesso nel mirino della critica, non solo giornalistica, ma soprattutto dei tifosi allo stadio che in alcuni frangenti li hanno contestati duramente. Questo, dunque, è il momento in cui potranno smentire gli scettici. Ovviamente tocca a loro riscattare le prestazioni incolore viste in questa prima parte di stagione”.


Con la nuova proprietà inevitabilmente torneranno l’entusiasmo e la curiosità di ripresentarsi al campo per molti dopo le delusioni passate…

“Come un nuovo allenatore comporta la cosiddetta “scossa” all’interno dello spogliatoio così una nuova proprietà rigenera l’entusiasmo dei tifosi. Ad onor del vero ieri allo stadio non si sono registrati numeri da capogiro. C’è ancora un clima di scetticismo che i nuovi soci potranno superare soltanto con il lavoro e con i fatti. E’ chiaro che, da parte dell’ambiente e nello specifico dei tifosi, bisognerebbe dare seguito agli investimenti effettuati da questi imprenditori andando allo stadio e contribuendo alla crescita dell’Avellino. Un primo banco di prova, per la nuova compagine societaria, sarà senza dubbio il mercato di Gennaio. Con qualche colpo l’entusiasmo sicuramente ritornerà”.


Domenica si va a Monopoli. Quale sarà la chiave di lettura per compiere il colpaccio in terra pugliese?

“Molti ritengono che il Monopoli sia la sorpresa del campionato. Io ritengo che non sia così. I pugliesi sono il perfetto esempio di programmazione e continuità di un progetto tecnico. Da due anni si sono affidati a mister Giuseppe Scienze ed i risultati si stanno vedendo. La società gode di partnership importanti con società di serie A, come ad esempio il Parma, che scelgono il Monopoli come squadra dove far crescere e maturare i propri giovani. Non sarà facile, dunque, fare l’impresa. Ma questo Avellino, come ha pareggiato con il Bari e vinto contro la Ternana, con il cuore e con la giusta intensità può battere anche il Monopoli”.